Qualificazioni Euro 2012: alla fase finale Portogallo, Irlanda, Croazia e Repubblica Ceca

di Marco Mancini Commenta

Tre delle quattro sfide per i play-offs del campionato europeo erano praticamente state già decise nelle partite d’andata, così l’unica gara aperta era rimasta Portogallo-Bosnia. Dzeko e compagni erano riusciti a strappare lo 0-0 in casa, in modo che poi in terra lusitana sarebbe bastato anche un pareggio per passare il turno, ma non avevano fatto i conti con un super Cristiano Ronaldo.

E’ proprio la stella del Real Madrid a sbloccare la gara su punizione dopo appena 8 minuti. I bosniaci, in evidente affanno visto che i rossoverdi corrono il doppio ed hanno un tasso tecnico nettamente superiore, non mollano, e nonostante il 2-0 di Nani riescono a riaprire il discorso con il rigore trasformato da Misimovic. Nella ripresa è ancora CR7 a chiudere i conti, ma con un po’ di fortuna i bosniaci li riaprono, fino alla sciocchezza del laziale Lulic che si fa espellere. Questo errore costerà caro ai suoi visto che da quel momento crollano psicologicamente e fisicamente e subiscono altri tre gol per un risultato finale più pesante di quanto meritassero: 6-2.

Ma l’eroe della serata è Trapattoni che riesce a riportare l’Irlanda ad un Europeo dopo 24 anni di assenza. Non che l’impresa fosse impossibile, visto che contro c’era l’Estonia, ed il risultato dell’andata è stato un sonoro 0-4. I ragazzi dell’ex Unione Sovietica ci mettono l’anima, ma senza molti titolari infortunati non possono andare lontano. Ward porta in vantaggio i padroni di casa, una papera di Given riequilibra il risultato, ma alla fine il Trap può esultare.

Altra partita piuttosto in bilico era Montenegro-Repubblica Ceca. Nonostante i cechi avessero vinto 2-0 nella gara d’andata, i montenegrini puntavano sul fattore campo per poter mettere in difficoltà gli avversari come fatto con tutte le altre nazionali nel girone. Ma un po’ la sfortuna (traversa di Damjanovic) ed un po’ l’imprecisione (gol divorato da Vucinic) affossano pian piano i padroni di casa che quando si rendono conto di non potercela fare più, mollano e subiscono persino la rete della sconfitta.

Solo 0-0 nell’ultimo play-off, quello tra Croazia e Turchia. All’andata i croati avevano vinto 0-3 e ai ragazzi di Hiddink serviva un miracolo per passare. Ci hanno provato, ed un gol nei primi minuti avrebbe potuto cambiare la storia della gara, ma il palo e la difesa croata non permettono ai turchi di segnare e così la gara arriva lentamente fino alla fine a reti bianche.

Photo Credits | Getty Images

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