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La stampa svizzera contro Rosetti e Collina!

E’ una grandissima soddisfazione. Un bel riconoscimento per chi ha lavorato al suo fianco. C’è credibilità nei nostri confronti.

Queste le parole di Collina chiamato a commentare la designazione di Roberto Rosetti per la finalissima di Euro 2008. Ma la credibilità di cui parla l’ex arbitro (votato più volte come migliore al mondo) a quanto pare risiede solo nelle stanze dei vertici del calcio europeo, perché a livello popolare gli italiani non sembrano godere di una così grande stima.

Ciò non vuol dire che la categoria dei fischietti italiani sia malvista in tutta Europa, ma è significativo che la stampa Svizzera si scagli contro la decisione di affidare a Rosetti la direzione di una gara di così alto livello.

Il primo ad alzare la voce è il quotidiano in lingua francese Le Matin, che parla di “scandalo” e di “scelta condizionata da fattori politici e da amicizie”. Sulla stessa linea di pensiero il Blick, in lingua tedesca, che aumenta la razione di critiche, parlando di “super-scandalo” e “dell’influenza dell’ex arbitro Pierluigi Collina nella commissione degli arbitri”.

Il motivo di tanto accanimento? Beh, Roberto Rosetti ha avuto l’onore e l’onere di dirigere la partita inauguale di Euro 2008, che vedeva confrontarsi i padroni di casa della Svizzera e la Repubblica Ceca.

Ebbene agli elvetici non è piaciuta la direzione di gara del fischietto italiano, soprattutto in occasione di un rigore negato per un fallo di mano di Ujfalusi.

Ma c’è di più. Tra gli arbitri di Euro 2008 c’è anche uno svizzero, Massimo Busacca, che “a causa” della designazione di Rosetti, dovrà accontentarsi della semifinale tra Germania e Turchia.

Un vero smacco per gli organizzatori della kermesse europea, che non avendo la possibilità di arrivare in alto con la propria squadra, avrebbero almeno sperato di vedersi rappresentati dal loro arbitro.