Da Maradona a Lavezzi, i botti di fine anno

di Gioia Bò Commenta

Il 2008 sta per finire e già in tutte le città italiane riecheggiano gli immancabili botti tipici di questo periodo. Figuriamoci poi in una città come Napoli, dove la tradizione sembra più radicata che nel resto della penisola… Ebbene i partenopei, per salutare degnamente il nuovo anno, hanno pensato di ideare una vera e propria “bomba”, naturalmente artgianale ed estremamente pericolosa. E cosa c’entra questo con il mondo del pallone?

Niente, se non fosse che la creazione si chiama “Testa di Lavezzi” e vuole essere un omaggio al campione argentino, che tanto bene sta facendo all’ombra del Vesuvio. Un grande onore per il Pocho, considerato un po’ come l’erede di Maradona (altro campione che ebbe una bomba con il suo nome). La raccomandazione è d’obbligo: lasciate perdere i botti illegali! Ci sono mille altri modi di festeggiare l’anno che arriva…

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