Coppa Uefa: pazzo City, passa solo ai rigori, Guerrero salva l’Amburgo

di Marco Mancini Commenta

Rimangono solo in 5 le nazioni a contendersi la coppa Uefa. Se lo scorso anno era stata la Russia la sorpresa della competizione, quest’anno la palla passa all’Ucraina, che raggiunge un risultato storico, e cioè portare due squadre ai quarti di finale.

A dire la verità una delle partite degli ottavi era proprio tra due squadre dello stesso Paese, Metalist e Dinamo Kyev, mentre la sorpresa senza dubbio è stata lo Shaktar Donetsk, che riesce a ribaltare l’1-0 dell’andata in casa del Cska Mosca, che fa perdere l’ultima superstite russa al torneo, dopo l’eliminazione di poche ore prima dello Zenit.

Ma se l’Italia rimane con una sola rappresentante ancora in gioco, oltre all’Ucraina (la Dinamo riesce ad eliminare il Metalist grazie alle reti segnate fuori casa) anche Germania e Francia ne possono contare due. Una delle partite più interessanti sicuramente era Galatasaray-Amburgo. Due squadre molto esperte e ben costruite per arrivare fino in fondo alla competizione. Una partita che non ha tradito le aspettative, ma che anzi ha portato molte emozioni. Forti dell’1-1 dell’andata, i turchi impostano la partita sul contropiede, e sembrano aver ragione visto che a cavallo tra il primo ed il secondo tempo vanno avanti per 2-0. La ripresa però ha tutt’altra musica, e così Guerrero si scatena e segna due gol in tre minuti. A questo punto è il Galatasaray a doversi scoprire, e così al novantesimo i tedeschi hanno l’opportunità per chiudere la gara, ed Olic non la sbaglia.

Il Werder Brema invece, dopo aver eliminato il Milan, si ripete contro il St. Etienne. All’andata i tedeschi avevano vinto 1-0, e quindi sarebbe bastato controllare la partita. Ed invece stavolta Diego e compagni non hanno voluto ripetere l’errore della gara contro il Milan, in cui andarono subito sotto, e chiudono la gara già dopo mezz’ora, segnando due reti. Il St. Etienne arriva anche al pareggio al 92′, ma ormai è troppo tardi.

Le francesi però non devono disperare. In campo si è visto un gran Psg, che oltre a puntare allo scudetto in campionato, si comporta molto bene anche in Europa. La gara contro i portoghesi del Braga è combattutissima, e le reti bianche dell’andata si ripetono anche al ritorno, fino alla rete risolutrice del solito Hoarau a 9 minuti dal termine. Bene anche l’Olympique Marsiglia, che dopo aver vinto all’andata contro l’Ajax, controlla anche la partita di ritorno, passando due volte in vantaggio e chiudendo sul 2-2.

In nottata si aggiudica l’ultimo posto utile per i quarti di finale il solito pazzo Manchester City. Aveva vinto all’andata 2-0, sembrava tutto troppo facile, ma avevamo anticipato che in terra danese non sarebbe stato per niente semplice. Ed infatti così è stato, con i calciatori dell’Aalborg che spingono dal primo minuto, e quando ormai sembrano aver lasciato la qualificazione agli inglesi, impattano con due gol nel finale. Si arriva fino ai calci di rigore in cui proprio Shelton, l’uomo che aveva iniziato la rimonta, sbaglia quello decisivo, parato da Given, e permette alla squadra degli sceicchi di passare il turno.

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