Juventus: chiusura anche per Perotti e Bastos, e spunta la grana-Amauri

Sono almeno tre giorni che tutti i segnali portano a Vargas alla Juventus. Ma oggi non sembra più tutto così certo. Andiamo con ordine. Dopo lo stop alla trattativa per Elia, ieri sera sono arrivate altre due docce fredde in casa-Juve: prima Bastos ha annunciato di voler rinnovare con il Lione, poi il ds del Siviglia ha detto chiaro e tondo che Perotti non si vende.

Ormai tutte le alternative a Vargas sono sfumate, e questo Corvino lo ha subodorato, tanto da aver aumentato la richiesta da 8 a 10 milioni più Amauri per il peruviano. Dopotutto, vista l’urgenza di chiudere, Marotta si era detto d’accordo, ma ora il problema deriva proprio dall’attaccante italo-brasiliano.

Gli obiettivi di calciomercato: Juraj Kucka

Juraj Kucka è un centrocampista slovacco mancino di ventiquattro anni che attualmente milita nella nazionale – quindici presenze, zero reti segnate – e nel Genoa – che lo ha prelevato dallo Sparta Praga per tre milioni di euro.

Ha giocato in tutti i ruoli di centrocampo – da mediano a trequartista -, è dotato di ottimi mezzi fisici – è alto 186 cm per 84 chili di peso – che gli permette di farsi valere di testa sulle palme da fermo e quando si proietta in attacco.

Roma: riprendono i contatti per Nilmar, Pinilla l’alternativa

Sabatini ha avuto l’ok da parte di DiBenedetto per portare a casa due acquisti, e così è ripartita la caccia all’attaccante. Sarebbe Nilmar l’indiziato numero uno di casa-Roma, ma oltre all’ostacolo Villareal che su di lui fa “melina” (né tratta, ma nemmeno rifiuta di trattare), c’è anche il problema dell’extracomunitario.

Deve partire per forza un calciatore non europeo per far arrivare il brasiliano, e tutti sanno che questo dovrebbe essere Barusso. Peccato però che il ghanese proprio nei giorni scorsi abbia rifiutato il trasferimento in un altro club, e questo ha fatto arrabbiare i tifosi, fino a scatenare la solita testa calda che non manca mai che ieri, a fine allenamento, ha preso a calci la sua macchina, al grido “te ne devi andare”.

Inter: Moratti apre all’offerta per Eto’o, forse resta Sneijder?

Ci aspettavamo che, come per ogni sparata dell’Anzhi, il presidente del club di turno rispondesse “no, grazie”, ma stavolta non è andata così. Moratti ha infatti accettato di aprire le trattative per Eto’o, ed i russi, da sempre alla ricerca di un campione che gli possa far fare il salto di qualità anche in fatto di immagine, dopo aver preso tanti ex campioni, hanno cominciato a fregarsi le mani.

I motivi per cui Moratti ha aperto alla cessione sono sostanzialmente tre: uno è la richiesta di rinnovo di Eto’o che nei giorni scorsi si era presentato in sede chiedendo più anni ed un ingaggio più alto. Se sul primo punto il patron era ben lieto di accontentarlo, sul secondo invece non c’era discussione, visto che attualmente si sta tentando di abbassare gli stipendi, non di alzarli.

De Laurentiis: voglio Giuseppe Rossi

Giuseppe Rossi è stato uno dei noi più caldi del calciomercato estivo. Sembrava destinato al Barcellona, prima che Pep Guardiola mettesse gli occhi su Alexis Sanchez dell’Udinese. In seguito era finito nelle mire della Juventus ed il tira e molla tra il Villareal e la società bianconera è durato per diverse settimane. Alla fine non se ne è fatto nulla e Pepito è rimasto (non sappiamo quanto volentieri) nelle fila del Sottomarino Giallo.

Ma quando ormai tutti lo credevano fuori dal mercato ecco arrivare il “capriccio” di Aurelio De Laurentiis, il quale di dice pronto a partire all’attacco per assicurarsi le prestazioni dell’attaccante della nazionale italiana:

L’ho chiamato. Un mese fa aveva l’ambizione di andare al Real o al Barcellona, è normale. Non mi ha detto no, ma questo accadeva circa quattro settimane fa. Ho parlato con il Villarreal. Loro non mi hanno più chiamato, ora li cercherò di nuovo. Sono disposto anche a prenderlo quest’anno e lasciarlo un altro anno in Spagna. Comunque se si farà un acquisto sarà per l’anno prossimo.

Inter: Pandev può sbloccare un giro di attaccanti milionario

La grande assente del mercato italiano quest’anno è stata l’Inter, ma in pochi giorni tutto questo potrebbe cambiare. Pare infatti che, dopo la trasferta di Supercoppa a Pechino, i 90 minuti in panchina abbiano fatto capire a Pandev che per lui non c’è posto, e così voci vicine al calciatore fanno sapere che ha accettato di essere ceduto. A qualunque squadra.

E questo dettaglio cambia molte cose. In particolare è aperta una trattativa con il Genoa da settimane per portare Palacio a Milano. Il Grifone, che non riesce ad ingaggiare Cassano, potrebbe accettare l’offerta iniziale dell’Inter e scambiare i due attaccanti. Ma c’è un’altra trattativa che potrebbe essere messa in campo.

Juventus: rifiutata l’offerta per Elia, Vargas più vicino

Ancora tutto può succedere visto che le armi a disposizione di Marotta sono tante, come gli obiettivi per quel famoso tassello sulla sinistra che serve a Conte, ma oggi la situazione è un po’ più chiara. Anche se non ci sono state offerte ufficiali, ieri è circolata la voce che l’Amburgo avesse rifiutato l’offerta di 7 milioni per Elia.

Si diceva che la valutazione fosse di 8, ma poi improvvisamente, in un gioco al rialzo un po’ esagerato, il ds dei tedeschi ha sparato una cifra incomprensibile: 15 milioni di euro. Per questo attualmente i rapporti tra le due società si sono raffreddati, e l’unico filo che le mantiene attaccate è la volontà del calciatore stesso di trasferirsi alla Juve.

Daniele De Rossi dirà addio alla Roma?

Daniele De Rossi, Capitan Futuro, potrebbe anche lasciare la squadra in cui è cresciuto calcisticamente – della serie non esistono più le bandiere.

Come tutti i tifosi giallorossi sanno, il forte centrocampista romano non ha ancora rinnovato il contratto in scadenza a giugno del prossimo anno. E De Rossi non si sarebbe ancora convinto se compiere questo passo oppure accettare l’offerta faraonica del solito Manchester City.

Juventus, entro una settimana si decide: Elia o Vargas

Marotta sembra intenzionato a completare la rosa a disposizione di Conte entro Ferragosto, almeno per quanto riguarda i titolari, e così in questa settimana lavorerà su due fronti, Amburgo e Firenze. Nel primo caso la trattativa sembra semplice: per Elia i tedeschi vogliono 8 milioni. Si tratta di un esterno offensivo molto talentuoso, giovane (appena 24 anni) ed  integro, ma di contro ha la poca esperienza ed il fatto di non aver mai calcato i terreni italiani.

Dall’altra parte invece c’è Vargas, più esperto (28 anni), più in grado di fare la fase difensiva, e già abituato alla Serie A e a grandi palcoscenici. I contro però sono tutti da ricercare sulla sua integrità fisica, visto che ha saltato quasi tutto lo scorso campionato per infortunio. I viola vogliono 15 milioni, ma pare siano disposti ad abbassare la cifra di fronte a contropartite tecniche.

Milan, ma Kakà arriva o no?

Foto: AP/LaPresse

Ieri la matassa di Kakà potrebbe essere stata sbrogliata grazie ad un incontro, avvenuto in quel di Pechino, tra Galliani e Florentino Perez, visto che anche il Real Madrid è in Cina per la sua tourneè. Il Milan si riprenderebbe volentieri l’ex Pallone d’oro, ma non ha molti soldi da spendere sul mercato, e così, dopo che i blancos avevano rifiutato l’offerta del prestito, ora Perez ha proposto la cessione low-cost.

Il brasiliano pare sia diventato un problema per la società. Non piace a Mourinho, è fisicamente instabile, le sue prestazioni sono ben al di sotto delle aspettative, e soprattutto toglie molti fondi alle casse societarie visto che prende 11 milioni netti all’anno. Per questo Perez ha chiesto a Galliani una “cifra simbolica” per il costo del cartellino, basta che tolga questa zavorra dalle casse spagnole.

La Roma presenta Stekelenburg

Foto: AP/LaPresse

E’ tempo di presentazioni in casa Roma, mentre ci si allena duramente per affrontare al meglio la prossima stagione. Oggi in quel di Trigoria Maarten Stekelenburg ha avuto il suo primo contatto con l’ambiente giallorosso e subito ha mostrato entusiasmo per la nuova avventura:

Sono molto felice e orgoglioso di essere qui. La Roma era tutto quello che desideravo, e poi si sono fatti vivi molto presto con me. Non vedo l’ora di iniziare la prossima stagione e poi anche quelle a venire. C’è un piano sportivo di cui il tecnico è molto coinvolto e che adesso ha coinvolto anche me. Sono arrivato qui lo scorso weekend, ho conosciuto Luis Enrique, mi ha spiegato come vuole che giochi. Poi ho parlato con Tancredi e oggi ho fatto il primo allenamento. Il mio obiettivo è sempre stato vincere.