Sono almeno tre giorni che tutti i segnali portano a Vargas alla Juventus. Ma oggi non sembra più tutto così certo. Andiamo con ordine. Dopo lo stop alla trattativa per Elia, ieri sera sono arrivate altre due docce fredde in casa-Juve: prima Bastos ha annunciato di voler rinnovare con il Lione, poi il ds del Siviglia ha detto chiaro e tondo che Perotti non si vende.
Ormai tutte le alternative a Vargas sono sfumate, e questo Corvino lo ha subodorato, tanto da aver aumentato la richiesta da 8 a 10 milioni più Amauri per il peruviano. Dopotutto, vista l’urgenza di chiudere, Marotta si era detto d’accordo, ma ora il problema deriva proprio dall’attaccante italo-brasiliano.