Fiorentina, pronta una mezza rivoluzione

di Marco Mancini 5

Con l’eliminazione dalla Champions League diminuiscono gli introiti, ed in qualche modo bisogna far cassa. D’altra parte però c’è la qualificazione in Uefa da rispettare, nonchè l’obiettivo dichiarato da parte della società viola di arrivare a vincere almeno questo trofeo.

Per questo motivo a gennaio sarà probabile una mezza rivoluzione, tipo quella andata in scena la scorsa estate. I calciatori che non giocano saranno ceduti, ed in previsione futura arriverrano dei giovani interessanti, di quelli che solo uno con l’occhio lungo come quello di Pantaleo Corvino può scovare e portare a Firenze. Ma uno più di tutti è destinato a lasciare la squadra: Giampaolo Pazzini.

Quando partì Toni sembrava che lui fosse abbastanza maturo per prenderne il suo posto. La quasi sufficiente stagione dello scorso anno e il mancato utilizzo in questo hanno convinto la dirigenza viola a cederlo. A darne la conferma ufficiosa (ma a breve potrebbe arrivare anche quella ufficiale) è stato lo stesso Cesare Prandelli, il quale nei mesi scorsi dichiarava apertamente che Pazzini non si sarebbe mosso da Firenze, ma ieri, dopo la gara che ha fatto qualificare i suoi in Uefa, ha dichiarato

“Io lo considero ancora un giocatore che fa parte del nostro progetto, ma si sa che sono i giocatori che decidono il proprio destino. Se decidesse di andare via, sarebbe difficile trattenerlo, ma al momento non ci sono trattative”.

Che non ci siano trattative, questo è tutto da vedere, ma leggendo tra le righe si potrebbe riassumere tutto con una sola frase: “se vuoi andare, vai pure“. Il ds del West Ham, Gianluca Nani, ha recentemente smentito che la sua squadra sta inseguendo la punta dell’Under 21, anche se pare poco credibile, vista l’iniziale offerta di 8 milioni per il suo cartellino, tramutata poi nello scambio alla pari con Behrami che a Prandelli piacerebbe moltissimo. Ma oltre agli inglesi pare che il calciatore sia sulla lista della spesa anche di Bologna, Sampdoria e del Wolfsburg.

Chiuso il capitolo Pazzini, altri due attaccanti sembrano già con la valigia in mano. Quello che partirà al 100% è Papa Waigo, utilizzato con il contagocce lo scorso anno, e mai in questa stagione. Per lui le richieste arrivano da Chievo, Reggina e da alcune squadre francesi. L’altro non è molto sicuro di partire, e se dovesse essere ceduto Pazzini difficilmente partirà, ma intanto le offerte ci sono. Stiamo parlando di Osvaldo, inseguito anche lui da Bologna e Samp.

Potrebbe partire anche Jorgensen a causa dei suoi tanti guai fisici, e magari recuperare in qualche altro club di minor calibro dei viola, insieme ad uno dei flop di quest’estate, Manuel Da Costa, oggetto misterioso della campagna acquisti della Fiorentina. Per lui l’offerta arriva dal Metz.

Commenti (5)

  1. Ho letto con attenzione il tuo post e vorrei contribuire a fare un po’ di chiarezza sulla situazione di mercato della Fiorentina alla luce del nuovo scenario UEFA.

    Giustamente come dicevi, uno fra Pazzini e Osvaldo se ne andrà e al momento il più probabile pare essere il primo (occhio che nel post hai scritto “la punta dell’under 21” ma lui non lo è più da diverso tempo).

    Papa Waigo è sicuro partente e, probabilmente, gli farà compagnia Semioli. Nei giorni scorsi sono circolate voci anche su Donadel per un possibile prestito al Milan per sopperire all’infortunio di Gattuso.

    Per quanto riguarda Jorgensen siamo completamente fuori strada, il giocatore non ha problemi fisici è stato solo vittima di un virus che per un po di tempo non era stato individuato, adesso deve solo recuperare la condizione. per sua stessa ammissione il giorno che lascerà la Fiorentina smetterà con il calcio “importante” (e comunque vi ricordo che il giocatore è presidente della “Fondazione Fiorentina Onlus” …. futuro dirigente ?!?).

    Anche su Da Costa c’è una piccola imprecisione, il giocatore non è stato acquistato la scorsa estate, ma bensì nel mercato di gennaio 2008 e subito aggregato alla squadra. Potrebbe partire e nel caso verrebbe “promosso” il giovane Mazuch, possente difensore ceco il quale ha chiesto di poter uscire dalla primavera per aggregarsi in pianta stabile alla prima squadra oppure essere ceduto in prestito per farsi le ossa.

    Ci sarà probabilmente anche un ulteriore partente, uno fra i tre esterni sinistri, Vargas, Gobbi e Pasqual. Il primo è difficile che parta, il secondo è un “pupillo” di Prandelli …. Pasqual è sul mercato decisamente. Se poi dovesse accadere lo scambio Pazzini -Behrami … allora potrebbe partire anche uno fra Comotto e Zauri, o al limite dirottare quest’ultimo a fare il quarto centrale.

    Spero di essere stato utile a rendere più completo e preciso il post.

    Ciao

  2. grazie prima di tutto per le tante precisazioni, sei sempre attento a ciò che scriviamo sulla tua amata squadra!
    per quanto riguarda pazzini, vabbè è stato attaccante dell’under 21 per così tanto tempo che anche i giornalisti televisivi parlano di lui sempre ricordando ciò che ha fatto in nazionale (anche perchè solo lì si è espresso ad alti livelli).

    Su Donadel la vedo dura che se ne possa andare, e su Semioli non ho notizie, so solo che di lui se ne parla ogni volta, ma poi rimane sempre al suo posto.

    Su Jorgensen non sono stato molto preciso sulla natura dell’infortunio perchè si parlava di meningite, ma non essendo sicuri non me la sono sentita di rivelarlo, anche se a questo punto è d’obbligo visto che mi si chiede di essere preciso, e comunque dirigente o no, difficilmente lo rivedremo in campo con la maglia della fiorentina.

    Pasqual non è più sul mercato da quando, nelle ultime giornate, ha ripreso a giocare, sugli altri ancora non ci sono notizie ufficiali.
    Comunque grazie per i tuoi interventi, è sempre bello dialogare con chi ne capisce di calcio.

  3. Ti ringrazio per le tue parole, non sono d’accordo però su quello che di circa Jorgensen. In una intervista alla Gazzetta dello Sport subito dopo la gara con il Lione di CL Martin ha confermato che sarà a disposizione al 100% al ritorno dal ritiro invernale di Marbella. Nello stesso intervento si ha la conferma anche dal medico sociale della completa guarigione da quella che viene definita “una rara forma virale con interessamento delle meningi, ma non la meningite”. Martin attualmente si sta allenando insieme ad altri giocatori reduci da infortunio e con necessità di svolgere lavoro differenziato (vedi Gobbi).
    Se non fosse una certezza vorrei che fosse per lo meno una speranza fondatissima, Martin nell’economia della squadra e dello spogliatoio è un giocatore fondamentale e di una intelligenza rara, sia tecnico-tattica che dal punto di vista umano.

    Saluti

  4. Torno per un attimo sull’argomento, in quanto proprio oggi Pantaleo Corvino ha tenuto una conferenza stampa di 90 minuti quasi completamente incentrata sul mercato di gennaio.
    Secondo il DS gigliato al momento sicuri partenti sono: Papa Waigo, Semioli ed uno fra Storari e Avramov. Ha poi assicurato che se ci sono degli scontenti vedrà di aiutarli a trovare una nuova sistemazione. Ha aggiunto che se dovesse partire uno fra Pazzini ed Osvaldo l’altro sarebbe automaticamente confermato, ma tutto ciò non rientra nella volontà della società. Non ci saranno operazioni in entrata, salvo clamorose occasioni.
    Ha confermato di aver ricevuto importanti offerte per Kuzmanovic e Felipe Melo, ma che i due non saranno ceduti (Per Kuz stanno discutendo per il rinnovo).
    Sempre sul fronte rinnovi: sia Jorgensen che Kroldrup stanno, o staranno, discutendo i loro rinnovi, ad entrambi è stato offerto un rinnovo biennale.

    Questo è quanto.

    Ciao

  5. grazie sanghino, ma che fai l’addetto stampa della fiorentina? sei sempre così aggiornato!

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