Calciomercato: ecco le trattative dei campionati esteri

di Marco Mancini 1

Del mercato italiano abbiamo detto e stradetto. A partire da David Beckham, fino a chiudere con l’incredibile passaggio di Quaresma al Chelsea, ci sono stati tanti colpi di mercato che hanno puntellato numerose squadre di serie A e B. Ma non ci siamo certo dimenticati degli altri campionati, che forse hanno portato a termine delle trattative anche più importanti di quelle accadute in Italia.

Di certo un colpaccio come quello di Beckham difficilmente gli altri lo avranno ripetuto, ma in ogni caso ci sono diversi nomi e soprattutto storie di calciatori importanti, registrati con il cambio di maglia. Le vicende più pazzesche come al solito arrivano dalla Premier League, in cui, riporta la Gazzetta dello Sport questa mattina, troviamo l’allenatore più spendaccione al mondo, Rafa Benitez, in grado di far scucire ai suoi presidenti 222 milioni di euro in 4 anni (lo consigliamo a Moratti?).

Tra i 68 calciatori acquistati nelle ultime quattro stagioni possiamo annoverare anche Robbie Keane, ex Inter, che per passare dal Tottenham al Liverpool è costato 22 milioni. Nonostante abbia salvato più volte i suoi dalla figuraccia, l’irlandese non ha mai legato con il tecnico, che alla prima opportunità lo ha rispedito a casa per “soli” 13 milioni. Ma il colpo più grande in Premier l’ha messo a segno l’Arsenal, aiutato anche dalla Federazione inglese che gli ha concesso qualche ora extra per concludere l’affare-Arshavin. Alla fine sono bastati 16,5 milioni di euro per assicurarsi il suo cartellino, in una vicenda che ricorda molto quella di Milito al Genoa dello scorso settembre. Tra le altre trattative portate a termine in Premier ricordiamo l’ingaggio da parte del Fulham di Dacourt, soffiato al Bologna, quello di Ben Haim da parte del Sunderland, di Heskey all’Aston Villa, Savio al West Ham, l’ex interista Pelè e Pennant al Portsmouth, Bellamy e Wayne Bridge al City.

La Liga ha cercato di non esser da meno, ma non girando tutti i milioni che girano in Inghilterra, ha portato a termine solo qualche operazione minore, a parte quella che ha portato l’ex milanista Ricardo Oliveira verso il Betis, e i tre super acquisti del Real Madrid, e cioè Diarra, Faubert e Huntelaar. In Francia e Germania nulla di eclatante, a parte che l’Olympique Marsiglia ha dato via mezza squadra nel giro di poche ore, e poi il passaggio dell’ex romanista Cufrè dal Monaco all’Herta Berlino, di Wiltord al Marsiglia, della giovane promessa Kroos in prestito al Bayer Leverkusen e dell’ex juventino Niko Kovac, finito dal Borussia Dortmund alla Dinamo Zagabria.

Commenti (1)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>