Del Piero alla presentazione delle Adizero (gallery)

di Marco Mancini 1

Sui nostri campi le vedremo solo a gennaio, ma Alex Del Piero ha indossato oggi le nuove Adizero, le scarpe “intelligenti” di Adidas. Alla manifestazione di Milano in cui il marchio sportivo ci ha fatto conoscere l’ultima nata nel campo delle scarpe tecnologiche, il capitano bianconero ha partecipato ad una partita e mezza, con i giornalisti prima e con i ragazzi di Fubles poi, il sito in cui si incontrano ragazzi di tutt’Italia per organizzare le partite di calcetto.

Ma cosa c’è di eccezionale in queste Adizero? Come abbiamo potuto vedere dal vivo, all’interno di queste normalissime scarpe da calcio c’è un alloggiamento per un sensore grande pochi centimetri in grado di raccogliere informazioni praticamente su tutto, dal numero di scatti alla velocità media e massima raggiunta, dal tipo di gioco che ha il singolo calciatore che le indossa fino ai chilometri percorsi e tanti altri piccoli dettagli come un vero e proprio computer.

Alla fine della partita poi basta collegare in modalità wireless il sondino con un pc o un iPad ed automaticamente verrano visualizzati i valori. Per Del Piero si tratta di un’evoluzione normale nel mondo del calcio, visto che negli anni si è passati da un calcio più tattico ad uno più fisico fatto molto di corsa, e dunque anche un allenatore può avere tutti i parametri per valutare i suoi ragazzi, ed impostare gli allenamenti per migliorarne uno piuttosto che un altro. Per Alex si tratta di un modo per migliorare professionalmente chi fa questo lavoro a tempo pieno, ma anche per confrontare i propri valori con gli amici durante le comuni partitelle di ogni giorno, portando ad una sana sfida al miglioramento personale.

A parte la presentazione delle scarpe, non potevamo farci sfuggire l’occasione per tempestare il capitano della Juventus di domande, in particolare sul suo futuro, ma è stato molto bravo a “driblarci”, rimandando ogni discorso a fine anno. Lui è strafelice di come sta andando la squadra ora e per il fatto di poter puntare in alto, e così per ogni discorso su un suo eventuale ingaggio in Italia o all’estero dobbiamo attendere ancora qualche mese. Di seguito qualche foto dell’evento.

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