Polemiche arbitrali su Tagliavento, Juve-Inter continua

di Marco Mancini 3

Giornalisticamente parlando la notizia è la prima sconfitta della Juventus dopo 49 partite. Ma siamo sicuri che questa sarà una notizia da terza o quarta pagina. Prima di questa infatti ci saranno per tutta la settimana le polemiche arbitrali su una direzione di gara disastrosa che per fortuna (del calcio) non ha poi influenzato il risultato visto che alla fine l’Inter ha vinto. Ma dopo i disastri del passato era il caso di designare Tagliavento per una sfida così delicata?

Come aveva già anticipato Libero il giorno prima della partita in un articolo molto profetico, il signor Tagliavento è passato alla storia per i due episodi arbitrali più noti del calcio recente: le due espulsioni ed il mancato rigore per l’Inter del 2010 contro la Sampdoria che poi portarono Mourinho al famoso gesto delle manette, ed il gol fantasma di Muntari nella scorsa stagione. Con un passato del genere probabilmente lui era l’ultimo degli arbitri da chiamare in questa partita, ed invece gli è stato assegnato il fischietto. E puntualmente ha fatto dei disastri.

GLI ERRORI – Sì perché se il gol in fuorigioco della Juve glielo si può far passare perché a velocità normale sembrava regolare e perché la responsabilità era del guardalinee, non gli si può invece perdonare tutto ciò che è seguito. Per una mezz’ora circa, probabilmente almeno finché non gli è stato comunicato l’errore, ha arbitrato bene, tanto da annullare giustamente la rete di Palacio per un fuorigioco millimetrico. Dal fallo di Lichtsteiner in poi invece è stato un disastro.

Nessun arbitro al mondo avrebbe risparmiato il secondo giallo allo svizzero dopo l’entrataccia su Palacio, tant’è che Alessio si accorge del pericolo e lo sostituisce immediatamente, e probabilmente questo è l’episodio che cambia la partita. Sì perché da quel momento Tagliavento compie l’errore che nessun arbitro dovrebbe mai effettuare e rovina la gara: cerca di compensare. Da quel momento ogni entrata dei giocatori della Juve è un’ammonizione (davvero ridicola quella a Chiellini, ma non solo la sua), e questa scelta condizionerà i difensori bianconeri che per evitare l’espulsione trattano gli attaccanti dell’Inter con i guanti bianchi.

Di contro ogni entrata di quelli nerazzurri viene perdonata con un fallo semplice, e quando finalmente può riscattarsi, e cioè concedendo il rigore per trattenuta su Milito, aspetta troppo, si guarda intorno, e per fortuna che viene in suo soccorso l’arbitro di porta Orsato che gli dice della trattenuta, altrimenti non sembra molto convinto di dare il penalty e chissà cosa sarebbe successo se non l’avesse fischiato. Insomma, noi non ce l’abbiamo con Tagliavento ed anzi, in altre partite ha dimostrato di essere un buon arbitro. Chiediamo però ai designatori di evitare certi strafalcioni perché se un arbitro con certi precedenti viene mandato in campo in una partita così delicata, il disastro è scontato.

Photo Credits | Getty Images

Commenti (3)

  1. Vergognatevi. non è passato molto tempo da un vero disastro, il terremoto in Emilia, ma è più importante parlare di disastri arbitrali che di persone che hanno perso casa e lavoro. MI FATE TUTTI SCHIFO GIORNALISTI E SPORTIVI.

    1. caro Sandro, questo è un blog sportivo, di cosa vuoi che parliamo? Posso capire ciò che le popolazioni dell’Emilia, e prima ancora quelle de L’Aquila e tutte le altre terremotate stanno passando, ma non si può parlare sempre e solo di quello, in particolare in blog che con queste tematiche non c’entrano nulla!

    2. @Sandro: commento banale e fuori luogo, in un forum calcistico in una sessione dedicata agli arbitri si dovrebbe parlare del terremoto dell’emila?? massimo rispetto per le vittime del terremoto…ma sfoghi la sua insoddisfazione con chi di dovere e in luoghi adatti non certo qui!

      p.s. del terremoto in emilia almeno i giornali ne parlano…pensi cosa dovrebbero dire giù al sud invece…o crede che ci son terremoti che valgono più di altri??

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