
La partita Atalanta-Bologna era senza dubbio quella più tesa della giornata, ma purtroppo il signor Tagliavento non è all’altezza della situazione e se la lascia sfuggire nel giro di pochi minuti, come testimoniano i cori “Venduto Venduto” cantati per tutta la gara dai tifosi bergamaschi.
I primi errori li commette nella gestione dei cartellini, con almeno due bolognesi che rischiano l’espulsione già nella prima mezz’ora. Poi il disastro nel primo minuto di recupero. Sul calcio d’angolo per il Bologna Pelligrino tira giù Portanova. Il giallo ci stava tutto, ed anche il rigore, ma il guardalinee fa segno che la palla è uscita, quindi tutto annullato. Tagliavento invece non se ne accorge e concede il rigore. Qui anche Pellegrino ci mette del suo perché insulta il direttore di gara e dunque l’espulsione è inevitabile, ma quando l’assistente Papi riporta Tagliavento alla ragione, il rigore viene revocato, ma l’espulsione resta. Anche nel secondo tempo ci sono errori con i cartellini, con un’espulsione mancata a testa, mentre allo scadere Di Vaio, lanciato a rete tutto solo, viene fermato per un fuorigioco che non c’è.
Molti dubbi invece in Parma-Roma. Sul primo gol Totti parte in posizione regolare, tocca la palla col petto e poi forse con una mano, ma nemmeno le telecamere da tutte le angolazioni possibili rendono chiaro se il tocco c’è o no. In questi casi è giusto lasciar giocare. Per il resto, molto bene tutti gli altri arbitri, con solo un dubbio per un rigore mancato al Napoli su Lavezzi, ma tanto i partenopei vinceranno lo stesso.