Altra giornata positiva per gli arbitri, Saccani festeggia le 100 presenze in A

di Marco Mancini Commenta

Continua il periodo positivo degli arbitri italiani. Voglio vedere adesso chi sarà in grado di prendersela con la cura Collina. E’ circa un mese che gli arbitri sbagliano poco o niente, gli esordienti sono molto preparati, e i veterani si fanno aiutare dai calciatori, per una cooperazione che fa bene a tutti, prima di tutto al calcio. Errori ce ne sono stati davvero pochi questa domenica, e quei pochi sono stati ininfluenti ai fini del risultato.

L’unico che forse poteva contare un pò di più poteva essere il fallo da rigore di Bonera su Suazo sul 2-0 per il Milan. Rosetti però è giustificato dal fatto che c’era una mischia in area dovuta al calcio di punizione che si stava battendo, e di solito gli arbitri in casi dubbi come questo tendono sempre a dar ragione al difensore.
I 5 rigori concessi sono stati tutti assegnati giustamente, e tutti battuti in maniera regolare, anche se avrei un pò di dubbi sul rigore di Rosina, dato che interrompe per una frazione di secondo la rincorsa. Molto difficile valutare l’uscita spericolata di Campagnolo su Mascara, che intercetta la palla fuori area. I catanesi invocano l’espulsione, ma dalle immagini non si capisce se abbia toccato la palla con il piede o con il petto, di sicuro non con le mani, quindi è regolare. Saccani festeggia la sua centesima gara in A con una direzione perfetta, come perfetta è quella di Trefoloni in Parma-Genoa, dove i meriti vanno tutti al suo primo guardalinee che vede bene Lucarelli in gioco in occasione del gol.

Ottima anche la direzione di Marelli, alla sua 13esima in A, in una gara non molto difficile, ma in cui azzecca le decisioni per i due rigori per Lazio e Palermo, mentre Farina ci va un pò pesante con Mutu, espulso per aver detto qualcosa di troppo all’arbitro. Ma memore del caso Totti di qualche settimana fa, l’arbitro ha deciso di non volersi prendere richiami dai dirigenti, e se ne lava le mani, buttando fuori il rumeno.

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