La Major League diventa tecnologica

di Marco Mancini Commenta

Il prossimo campionato americano assomiglierà più ad un torneo di Robocop che al normale sport che tutti conosciamo. Grazie alla collaborazione tra la Major League Soccer e Adidas debutta il miCoach Elite System, un sistema di sensori che è stato autorizzato per l’utilizzo anche durante le partite di campionato. Si tratta di una serie di elettrodi ed altri tipi di sensori che elaborano praticamente qualsiasi valore dell’attività di un calciatore, e la inviano poi al suo allenatore collegato tramite iPad.

I valori rilevati sono frequenza cardiaca, velocità, scatto, distanza percorsa, posizione in campo e potenza. Insomma, come giocare alla PlayStation con giocatori veri. Ideato inizialmente per valutare i vari parametri durante l’allenamento, ora il sistema potrà essere disponibile anche durante una partita. I valori vengono ricevuti da un computer centrale che li elabora e li invia sull’iPad del coach che potrà così consultare ogni dato sui suoi ragazzi in campo.

La prima volta che questa tecnologia “scenderà in campo” sarà durante l’AT&T MLS All-Star Game 2012 del 25 Luglio a Philadelphia, un’amichevole che si giocherà tra una selezione dei migliori giocatori del campionato americano ed i campioni d’Europa del Chelsea. A dir la verità questo sistema non è nuovo ma è già usato da qualche anno anche da club come il Milan, il Real Madrid o l’Ajax, ma dal prossimo anno farà il suo esordio ufficiale nel campionato americano.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>