Zaccheroni racconta il terremoto in Giappone

di Gioia Bò Commenta

Foto: AP/LaPresse

Le immagini provenienti dal Giappone nel corso della giornata hanno toccato la sensibilità di molti, specie di coloro che immaginano cosa sarebbe potuto accadere se il tremendo terremoto che ha colpito il Paese del Sol Levante si fosse verificato in zone non sufficientemente attrezzate a far fronte ad una simile catastrofe. Tra i molti italiani residenti da quelle parti c’è anche Alberto Zaccheroni, allenatore del Giappone, vincitore dell’ultima Coppa d’Asia. Il tecnico italiano ha voluto dare la propria testimonianza, raccontando quel lungo minuto che ha sconvolto l’arcipelago:

Ho sentito i cigolii e poi ho visto ondeggiare tutto. Sembrava di stare in una casa di gomma. Io il terremoto non sapevo cosa fosse, ora purtroppo sì: sono cadute suppellettili, è venuto giù un armadio con i cassetti. Poi siamo scesi tutti in strada e l’asfalto si muoveva.

La speranza è che il peggio sia passato e che non arrivi una nuova scossa a ricordarci che quella è una delle zone più minacciate del Pianeta.

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