Serie A

di Marco Mancini Commenta

Foto: AP/LaPresse

Serie A

La Serie A è il massimo campionato nazionale italiano, il cui regolamento è deciso dalla Lega Nazionale Professionisti di serie A. Il nome completo è Serie A TIM in quanto sponsorizzato dall’omonima azienda di telefonia.

La serie A è composta da 20 club, regolarmente iscritti alla Figc, che si incontrano in una gara d’andata ed una di ritorno il cui calendario è deciso prima dell’inizio del torneo. Alla fine di ogni partita alla squadra vincente vengono assegnati 3 punti, alla perdente 0 (zero), in caso di pareggio un punto a testa. Alla fine di ogni campionato, la squadra che ha totalizzato più punti vince il torneo ed ha accesso diretto alla Champions League, la seconda e la terza vanno in Champions League, la quarta disputa i preliminari di Champions League, la quinta e sesta vanno in Europa League, la settima disputa i preliminari di Europa League, mentre le ultime tre retrocedono in serie B. In serie A invece vengono promosse le prime due di B più la vincitrice dei play-offs.

Non sono previsti spareggi, dunque in caso di parità di punteggio a fine campionato varrà la classifica avulsa. Questa tiene conto dei risultati negli scontri diretti (con regola dei gol fuori casa), in caso di parità si confrontano la differenza reti e i gol fatti.

I turni infrasettimanali e le pause per le vacanze o le partite della nazionale sono ufficializzati in fase di sorteggio e non possono essere cambiati in corsa, ad eccezione di alcune partite che possono essere rinviate per impraticabilità del terreno o altre motivazioni debitamente giustificate dall’arbitro assegnato alla gara. I turni di campionato non possono essere modificati una volta terminato il sorteggio. Le partite si possono disputare dal venerdì al lunedì, a seconda delle decisioni prese durante la stagione dalle società in collaborazione con le televisioni.

La squadra vincitrice del torneo ha il diritto di indossare sulle maglie, durante il campionato successivo, il simbolo dello scudetto tricolore per identificare i Campioni d’Italia. Ogni 10 scudetti la squadra ha il diritto di aggiungere al proprio simbolo una stella d’oro.

Foto: AP/LaPresse

Il primo campionato italiano fu organizzato nel 1898, nonostante alcuni tornei fossero stati già disputati perché grandi squadre come Genoa, Juventus, Torino, Udinese e altre erano già nate. Dalle prime bozze di campionato, prima basato su una sola giornata, poi allargato con un sistema simile alla coppa d’Inghilterra, la serie A si è evoluta per decenni, dal 1922 in cui diventò a tutti gli effetti un campionato professionistico, fino al 2004 quando ha assunto i connotati moderni con 20 squadre.

Il club che ha disputato più campionati di Serie A è l’Inter, che con quello 2010/2011 vi ha partecipato per 79 volte, seguita da Juventus e Roma (78), Milan (77) e Fiorentina (73). Il club che ha vinto più scudetti invece è la Juventus, 27 volte più due revocati, seguito dall’Inter (18), Milan (17) e Genoa (9).

Il marcatore più prolifico della serie A è stato Silvio Piola con 274 reti segnate tra Lazio, Novara, Juventus, Torino e Pro Vercelli, davanti a Nordhal (225), attaccante di Milan e Roma; e Meazza, storico simbolo dell’Inter, ma che ha giocato anche con le maglie di Juventus, Varese, Milan e Atalanta, che come Altafini (Milan, Napoli e Juventus) ha messo a segno 216 gol. I calciatori con più presenze in A invece sono stati Paolo Maldini (647), Pagliuca (592) e Zoff (570).

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