La Spagna campione presa a pallonate

di Gioia Bò Commenta

A due mesi e mezzo dalla finale di Vienna, torna d’attualità il campionato europeo ed in particolare la vittoria della Spagna ai danni della Germania. In quei giorni di grande festa per una nazionale che non conquistava il titolo da ben 44 anni, ci si chiedeva come avrebbero reagito alla vittoria i tifosi della catalogna, da anni alla ricerca di un’indipendenza politica prima che sportiva.

Il timore era che si potessero verificare degli incidenti in quel di Barcellona tra gli estremisti catalani e quanti invece si riconoscono nella grande nazione spagnola e volevano comunque festeggiare la coppa conquistata dai ragazzi di Aragones. Alla fine la Spagna intera si è unita intorno a quei ragazzi che sul campo avevano dimostrato di essere superiori a qualunque avversario, conquistando meritatamente il titolo.

Ma evidentemente qualcuno non ha digerito la questione ed ora approfitta della festa nazionale catalana (giovedì 11 settembre) per ribadire il proprio desiderio di indipendenza, usando proprio quella vittoria come simbolo di non appartenenza alla nazione spagnola. Come? Prendendo a pallonate gli eroi della notte di Vienna.


L’iniziativa è di della Pro selecciones esportives catalanes, un’organizzazione senza fini di lucro con sede a Barcellona, che si batte per l’indipendenza quantomeno sportiva della Catalogna. Dopodomani nella sede dell’organizzazione i tifosi catalani potranno prendere a pallonate una foto della Spagna campione d’Europa, sistemata all’interno di una porta da calcio.

E poco importa se in quella foto ci saranno anche le facce di Xavi, Fabregas, Capdevila, Puyol e Iniesta, catalani doc: quello che importa è il gesto, che simboleggia la voglia di indipendenza. Del resto la Catalogna ha una sua nazionale di calcio dal lontano 1904 ed ha disputato quasi 200 partite contro squadre di club o nazionali, ma la Fifa e l’Uefa non hanno mai voluto riconoscerla in modo ufficiale (al contrario per esempio di Galles e Scozia, nel Regno Unito). All’indomani della vittoria di Vienna, Zapatero ebbe a dire:

Quando questi ragazzi hanno la palla tra i piedi non so se sono catalani, valenciani, baschi o andalusi. Ci hanno emozionato quindi non perdiamo quest’identità.

Che dite, la foto del premier finirà di fianco a quella di Torres e Co., pronta ad essere presa a pallonate dai catalani?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>