Video: Neymar umiliato da un campione del freestyle

I difensori brasiliani sono stati vendicati dal campione del mondo di freestyle – il francese Séan. E per una volta l’erede designato del grande Pelé, il diciannovenne Neymar ha fatto la figura del tordo.

I due si sono sfidati a Rio de Janeiro su un palco dedicato ai giocolieri del pallone, e nonostante il francese sia molto meno conosciuto di Neymar è uscito vincitore dal confronto, visto che ha letteralmente nascosto il pallone al fenomeno carioca.

Napoli: è rissa per i biglietti della gara contro il Bayern

Scontro tra tifosi a Napoli. Ma non tra tifosi di squadre diverse, ma tra napoletani e napoletani. Il trofeo è un biglietto per la trasferta di Monaco contro il Bayern che nessuno voleva perdersi. I tagliandi a disposizione dei tifosi napoletani erano 3000, di cui 2.500 venduti presso i botteghini del San Paolo e 500 sul sito della Lottomatica.

Una procedura normale e già nota, visto che alcuni si sono accampati all’esterno dello stadio subito dopo la partita contro l’Udinese di mercoledì sera, in modo da essere i primi ieri mattina quando sono stati aperti i botteghini. La folla accorsa a Fuorigrotta contava circa cinquemila persone che sono rimaste tranquille fino alle 9:59, ma appena alle 10:00 sono stati aperti i botteghini, è scoppiato il caos.

Giuseppe Rossi, campionato finito!

Che sfortuna per Giuseppe Rossi! Un movimento sbagliato durante un dribbling contro il Real Madrid ed il dolore, non terribile, ma che si fa sentire al ginocchio destro. Il cambio chiesto all’allenatore e l’uscita sulle sue gambe fanno sembrare che non è nulla di grave, ed invece il referto medico è terribile: lacerazione del legamento crociato.

Tutto ciò è accaduto mercoledì sera nel turno infrasettimanale, ieri sera Pepito è stato operato d’urgenza e, dopo un’ora e mezza, è potuto tornare al suo letto, mentre questa mattina è stato già dimesso. Prognosi: almeno 6 mesi lontano dai campi. Un’eternità, specialmente se pensiamo che a fine campionato ci sono gli Europei per cui lui più di tutti si è dato da fare per ottenere la qualificazione.

Palermo – Lecce 2-0: fotogallery

Torna alla vittoria il Palermo, dopo le due sconfitte subite contro Milan e Roma. L’avversario di turno era un Lecce ancora frastornato dalla rimonta del Milan nell’anticipo dell’ora di pranzo della scorsa domenica, quando in vantaggio per 3-0 finì poi per perdere 3-4.

Stavolta invece i salentini non sono riusciti a sorprendere la difesa avversaria, dimostratasi meno “ballerina” di quella rossonera. Il Palermo al contrario ha approfittato degli errori degli ospiti, portandosi in vantaggio al minuto numero 28 della prima frazione di gioco, quando Pinilla realizzava un calcio di rigore. Nella ripresa era Hernandez a fissare il punteggio sul 2-0, che consente al Palermo di portarsi a quota 13 in classifica, a soli tre punti dalla vetta.

Juve, Marchisio crede nello scudetto

Antonio Conte invita i bianconeri a tenere i piedi per terra, ricordando spesso i piazzamenti non proprio esaltanti degli ultimi due anni. Ma la Juventus continua a resistere in vetta alla classifica ed è lecito per qualcuno cominciare a credere nella conquista del tricolore. Tra i più convinti c’è Claudio Marchisio, protagonista di un buon inizio stagione:

Spero tanto di vincere lo scudetto. Tutto l’ambiente Juve ci crede tantissimo. Sarà anche perché, non avendo le coppe, possiamo dare tutto in campionato. Lassù in vetta si sta bene, anche se c’è un po’ di rammarico per i punti persi per strada, perché il nostro distacco dalle inseguitrici poteva essere maggiore.

Palermo, contro il Lecce sfida del cuore per Miccoli

 Palermo-Lecce questa sera alle 20.45 è una sfida tra due squadre amiche, con le tifoserie gemellate e con Fabrizio Miccoli, giocatore del Palermo ma con il cuore giallorosso. Questa sera in campo però non ci sarà spazio per amicizie e sentimenti, e sarà una partita importante per gli ospiti che hanno bisogno di punti salvezza e per Mangia, che deve riprendersi dopo due KO contro Milan e Roma. Il tecnico dei rosanero ha detto nella conferenza stampa pre partita di essere sereno e pronto per il match, e che i suoi ragazzi hanno dimenticato le sconfitte:

Dopo la gara di Milano eravamo giù di corda, in questi giorni i ragazzi, invece, sono stati sereni, consapevoli della buona prestazione offerta contro la Roma. Nei primi dieci minuti contro i giallorossi abbiamo avuto qualche problemino, poi siamo riusciti a fare bene, però purtroppo abbiamo dovuto incassare una nuova sconfitta. Ho visto il sito della Lega Serie A e siamo stati la squadra che ha calciato più in porta nella scorsa giornata

Video: difensore turco dirige i cori

L’uomo che vedete nel video non è un direttore d’orchestra che accidentalmente si trova su un campo da calcio vestito con pantaloncini e tutto l’armamentario di un calciatore.

Sabri Sarioglu è il capitano del Galatasaray da pochi mesi. Non è una scelta casuale visto che il giocatore può essere considerato come una delle ultime bandiere rimaste nel calcio, visto che ha sempre militato in questa squadra.

Liga: incredibile Levante, ancora primo con un gol nel recupero

Quando si parla di campionato spagnolo un po’ tutti elogiamo spesso soltanto Barcellona e Real Madrid, ma quest’anno c’è qualcosa di diverso. Si chiama Levante ed è un piccolo club che sta strabiliando il mondo. Certo, è vero che difficilmente durerà in testa e che deve ancora incontrare Barcellona e Valencia (col Real ha vinto 1-0), ma finché dura tutti gli amanti del calcio sono contenti.

Il rischio di risvegliarsi dal sogno però è stato corso ieri sera. La prima della classe ospitava il Real Sociedad, e la partita si era messa subito male con un gol degli ospiti dopo appena 4 minuti. Poi la rimonta e, ad una manciata di minuti dalla fine della partita, il pareggio di Martinez. Sembrava ormai finita, ma al 93′ Ruben Suarez fa esplodere lo stadio perché mette a segno il gol del 3-2 che lascia i rossoblù un punto sopra il Real Madrid e due sul Barcellona.

Arbitraggi 9^ giornata: il rigore per l’Atalanta è un po’ troppo generoso

Ci risiamo. Come contro il Catania, si ripete l’episodio del rigore che a velocità normale sembra esserci, ma che visto al replay si vede che non c’è. Per fortuna che Castellazzi lo ha parato, altrimenti sarebbe accaduto di tutto. Fatto sta che l’Inter è davvero sfortunata perché nel contatto a velocità normale Chivu cade un po’ goffamente su Marilungo ed il guardalinee che è lì vicino segnala un rigore che Valeri in un primo momento non aveva nemmeno fischiato.

C’è da dire però, a dispetto dei complottisti anti-Inter, che i nerazzurri sono stati salvati dalla benevolenza dell’arbitro che all’inizio del secondo tempo risparmia il secondo cartellino giallo a Stankovic. Il serbo infatti, già ammonito, commette un fallo antisportivo fermando con il braccio Schelotto. Senza la prima ammonizione questo sarebbe stato giallo, ma Valeri ha preferito evitare che l’Inter rimanesse in 10. Se ci fosse la conclamata congiura contro i nerazzurri, l’arbitro non avrebbe avuto occasione migliore per danneggiarli.