Napoli, De Laurentiis pronto all’addio di Mazzarri e Cavani

di Gioia Bò Commenta

Ci risiamo. Come ogni anno torna il tormentone-Mazzarri, tecnico che sta facendo grandi cose sulla panchine del Napoli, ma che a ridosso di ogni primavera viene dato per partente. L’allenatore toscano potrebbe lasciare la panca dei partenopei al termine della stagione in corso, per tentare l’avventura in altri lidi. De Laurentiis non cercherà di trattenerlo con la forza e già si prepara all’addio. Ma il tecnico potrebbe non essere l’unico pezzo da novanta a lasciare il Vesuvio, come spiega lo stesso patron, rispondendo ad una domanda su Edinson Cavani.

Il produttore cinematografico ammette che l’addio di Mazzarri non sarebbe vissuto come un dramma in casa Napoli:

Non c’è ragione di cambiare, ma se mi spiegherà che il suo compito a Napoli è finito e non c’è più motivo che rimanga ce ne faremo una ragione. Non bisogna fare ogni volta il toto-allenatore. Essendo Mazzarri una persona seria, a seconda anche del risultato che otterrà, farà i suoi ragionamenti e alla fine della stagione con grande serenità decideremo il meglio per il Napoli.

 Insomma, l’allenatore ha in mano il proprio destino e sarà libero di decidere sia in base ai risultati ottenuti che in base agli stimoli ricevuti dal progetto-Napoli. Un progetto che dipenderà anche dalla permanenza o meno di Edinson Cavani, bomber forse insostituibile per i partenopei. Ebbene, De Laurentiis è pronto anche all’addio del suo figlio prediletto, concedendogli la libertà di gestire al meglio il proprio futuro:

C’è uno straordinario rapporto, vediamo cosa riusciamo ad ottenere come risultato, ha un contratto di 5 anni poi vediamo. Se dovesse convincermi che la sua stagione a Napoli è finita, ne parleremo, altrimenti ha un contratto e resterà.

Naturalmente il patron si augura che la fisionomia del suo Napoli non subisca stravolgimenti, sia in panca che nell’undici titolare, in modo da continuare a perfezionare un progetto cominciato qualche anno fa, quando gli azzurri rappresentavano una realtà ormai decaduta. Intanto c’è da pensare alla stagione in corso, che potrebbe regalare grandi soddisfazioni, nonostante l’uscita dall’Europa League:

Scudetto? Puntiamo al meglio possibile e ad onorare la maglia al 100%, a metà aprile capiremo la nostra forza.

[Photo Credits | Getty Images]

 

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