Qualificazioni mondiali: Brasile al limite dell’eliminazione, Argentina in crisi

di Marco Mancini Commenta

Non solo Europei. In questi giorni si stanno disputando anche i tornei di qualificazione per i prossimi mondiali che si terranno tra 2 anni in Sudafrica. In tutti i continenti, tranne che ovviamente in Europa, decine di nazionali si stanno dando battaglia, non senza sorprese.

Dappertutto stiamo più o meno ad un terzo del cammino, ma già qualche spunto interessante lo si può trarre. Il primo ce lo offre il Brasile, che senza Kakà non riesce proprio a brillare. Eppure gli altri suoi campioni ci sono, da Diego a Robinho, a Luis Fabiano (Pato è aggregato alla nazionale olimpica), eppure non riesce ad avere la meglio contro la rivelazione del torneo, il Paraguay, che ha sorpreso tutti battendo i verdeoro 2-0 e portandosi in testa al girone sudamericano. Subito dietro anche l’Argentina stenta, riuscendo a pareggiare al novantesimo con Palacio una partita che, nonostante in campo ci siano Messi, Veron, Riquelme e altri grandi campioni, gli argentini stavano perdendo contro il terz’ultimo Ecuador. Ma la qualificazione di Kakà e compagni non è ancora molto a rischio. Ricordiamo che in Sudamerica si qualificano le prime 4, e la quinta va allo spareggio con una squadra del Nordamerica. Il Brasile al momento è quarto, dietro anche alla Colombia. E mercoledì c’è la partitissima Argentina-Brasile.

Anche in Africa le cose non vanno benissimo per le big. Sorprende vedere l’Egitto, neo vincitore della Coppa d’Africa, stentare e non poco nel proprio girone dove è terzo per la differenza reti. Insieme a lui c’è la Repubblica Democratica del Congo e il Malawi, outsider che proprio non ci si aspettava.
Anche il Togo di Adebayor fa fatica contro lo Swaziland che rischia di eliminarlo, mentre anche la Tunisia e il Marocco, storicamente due tra le più forti formazioni africane, rischiano di uscire, eliminate dal Rwanda e dal Burkina Faso. Molto probabile anche il passaggio del turno del Camerun e della Nigeria, ma su questo non avevamo dubbi. Ultima curiosità: l’Iraq, dopo i gravi guai dovuti allo scioglimento della Federazione Calcio e dopo il successo in Coppa d’Asia, è vicino a giocarsi l’ingresso anche al mondiale. Sarebbe veramente un bel regalo che il calcio farebbe a quelle popolazioni.

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