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I top e i flop dei Mondiali 2010

Il Mondiale 2010 verrà ricordato come il primo in assoluto disputato nel continente africano, ma passerà alla storia anche come la manifestazione con più colpi di scena, risultati imprevedibili, liete sorprese e flop del tutto inattesi. E allora torniamo indietro con la mente e ripercorriamo il lungo mese che ci ha portato alla finale di Johannesburg, alla ricerca del meglio e del peggio della kermesse sudafricana.

La copertina spetta ovviamente alla Spagna Campione del Mondo, che bissa il successo dell’Europeo 2008 ed alza al cielo il trofeo più ambito, il primo della sua storia. Chi vince ha il diritto di occupare il primo posto nella classifica dei migliori, ma tra tanti top c’è un flop, Fernando Torres, lento e macchinoso come non mai, incapace di contribuire alla causa delle Furie Rosse e puntualmente sostituito o lasciato in panchina.

Un’altra lieta sorpresa del Mondiale 2010 è stato l’Uruguay, giunto inaspettatamente alle semifinali della kermesse, grazie anche ai gol di un Diego Forlan in grande spolvero nel corso del torneo. E come dimenticare il Ghana arrivato ad un passo dalle semifinali? Gyan & Co. hanno rappresentato degnamente l’Africa nel mondiale giocato “in casa” e con un pizzico di fortuna in più sarebbero potuti arrivare ancora più in alto.

Tra i migliori del mondiale ci piace ricordare Klose e Muller, il maestro e l’allievo, 9 gol in due, che hanno portato la Germania fino alla conquista del terzo posto. Da salvare anche un italiano, Fabio Quagliarella, l’unico che ha dato l’impressione di poter cambiare le sorti di una partita, sebbene utilizzato col contagocce e quando ormai c’era ben poco da fare per salvare l’Italia.

E proprio alla nazionale azzurra spetta la palma del flop peggiore, partita con l’obbligo di difendere il titolo di Campione del Mondo ed uscita al primo turno, ultima nel suo girone. Non ha fatto meglio la Francia, dilaniata da lotte intestine e incapace di far gruppo, se non contro il ct Domenech.

Nella lista dei peggiori anche Rooney, Cristiano Ronaldo, Kakà, Felipe Melo, Milito e – udite udite – Lionel Messi, che ha risentito in maniera esagerata della marcatura dei difensori di turno, non riuscendo quasi mai a mettersi in evidenza.

Si potrebbe continuare a lungo, ma ci fermiamo qui, invitandovi – se volete – a farci conoscere la vostra personale classifica dei top e dei flop mondiali. Nell’attesa, gustatevi la gallery.

[Foto: AP – Reuters – Epa – LaPresse]