Mondiale, chi passa agli ottavi e chi rischia di tornare a casa

di Marco Mancini Commenta

Il Mondiale di Sudafrica passerà alla storia, oltre che per essere il primo nel Continente africano, anche per essere quello più imprevedibile di sempre. Quasi tutte le big hanno steccato una delle due partite che hanno finora disputato, rendendo anche il girone più semplice molto equilibrato.

Tra poche ore comincerà la terza e ultima giornata dei gironi in cui si delineeranno le 16 nazionali che si affronteranno agli ottavi, ma a differenza delle scorse edizioni, a questo punto si sono qualificate matematicamente soltanto tre squadre, Argentina, Brasile e Olanda. E non è nemmeno sicuro che queste arriveranno al primo posto.

La situazione più semplice è quella del girone A, in cui affrontandosi Uruguay e Messico, entrambe a 4 punti, basta un pareggio per passare entrambe il turno, mandando la prima big, la Francia, a casa. Nel girone B all’Argentina basterebbe un pareggio per arrivare prima, e anche alla Grecia farebbe comodo se la Nigeria battesse la Corea del Sud. Ma ai coreani potrebbe bastare anche un pari per accedere agli ottavi.

Ma è nei gironi C e D che la situazione si fa più calda, con Inghilterra e Germania che rischiano l’eliminazione. Con un pareggio infatti gli inglesi sarebbero fuori, perché una tra Usa e Algeria sicuramente farà punti e, in caso di parità, gli Stati Uniti hanno fatto più gol, a meno che gli inglesi non pareggino 3-3 o più contro la Slovenia, la quale paradossalmente potrebbe qualificarsi anche con una sconfitta se Usa-Algeria finisse pari; per i tedeschi la situazione è un po’ più semplice, dato che molto probabilmente batteranno in Ghana, ed anche se dovessero pareggiare passerebbero in caso di parità tra Serbia e Australia, o in caso di vittoria dei canguri.

Il girone E è quello che ci riguarda più da vicino, dato che le due che supereranno il nostro girone incontreranno le qualificate di questo. L’Olanda è già passata, e le basta un pareggio per guadagnare il primo posto, mentre Giappone e Danimarca si sfideranno per il secondo posto. Grazie alla differenza reti ai nipponici basta anche un punto.

Il girone G è l’unico quasi certo, con il Brasile che però deve vincere per forza per confermarsi al primo posto, dato che il Portogallo, che si trova due punti più indietro, ha una migliore differenza reti visto il 7-0 rifilato alla Corea del Nord. Molto caldo è infine il girone H in cui tutto può ancora succedere. Il Cile è primo, ma in caso di sconfitta e di vittoria anche  della Svizzera potrebbe essere eliminato per la differenza reti. Anche gli spagnoli necessitano assolutamente di una vittoria perché in caso di pareggio sarebbero quasi certamente fuori, visto che la vittoria della Svizzera sull’Honduras è piuttosto scontata. Ma la sorpresa potrebbe venire proprio dagli honduregni, che se vincessero la loro gara, con una contemporanea vittoria del Cile, hanno addirittura la possibilità di arrivare al secondo posto.

Infine chiudiamo con l’Italia. La nostra situazione è molto complicata in quanto, in caso di pareggio, si dovrebbe fare i conti con il risultato di Paraguay-Nuova Zelanda, con addirittura lo spauracchio del sorteggio se dovessimo arrivare a parità di differenza reti con i neozelandesi. D’altra parte il Paraguay deve vincere perché in caso di pareggio potrebbe essere superato proprio dall’Italia, e si ritroverebbe ad affrontare la temibile Olanda, mentre in caso di sconfitta verrebbe eliminato.

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