Mondiale 2010: conosciamo l’Algeria

di Marco Mancini 1

L’Algeria torna a disputare un Mondiale dopo 24 anni di assenza. Questa mancanza è servita però a rafforzare la squadra, e costruire con calma una nazionale di livello discreto, considerata la più forte di tutta la sua storia. E guardando i numeri pare sia proprio così. Durante il girone di qualificazione infatti, l’Algeria ha vinto tutte le partite giocate in casa, facendo fatica solo fuori dalle mura amiche dove ha trovato i tre punti soltanto una volta.

La nazionale di Saadane non ha però fatto tanta fatica a qualificarsi per il torneo, ed ha dimostrato la sua forza anche nell’ultima coppa d’Africa dove si è classificata al quarto posto, battuta dalla Nigeria e rimanendo dietro alle altre due nazionali africane tra le più temibili in circolazione, e cioè l’Egitto e il Ghana.

La nazionale algerina ha diversi punti deboli e vanno dalla mancanza di serenità, con le guerre interne al Paese che tolgono il sonno anche ai calciatori, agli aspetti più tecnici, come la mancanza di esperienza dei calciatori e del loro allenatore, quel Rabah Saadane che non è mai uscito dall’Africa per allenare una squadra di livello un po’ superiore.

L’Algeria, come un po’ tutte le squadre africane, punterà molto sulle proprie doti fisiche, con un gioco rapido che ricorda molto quello dell’Egitto, ma con meno qualità tecnica. Degni di menzione sono i tre “italiani” della squadra, e cioè il laziale Meghni ed il senese Ghezzal, due calciatori dalle buone doti tecniche ma molto discontinui nel rendimento, ed il difensore del Lecce Mesbah. I calciatori algerini giocano tutti in Europa, ad eccezione dei portieri, e questo potrebbe essere un punto di forza, anche se non giocando mai nei top club, alla fine la pressione di un Mondiale potrebbe farsi sentire. Di certo la nazionale africana non potrebbe chiedere di più che passare il girone, e già questa sarebbe considerata un’impresa. Inghilterra e Stati Uniti sono di molto superiori, ed anche la Slovenia non è da sottovalutare. Ma con le squadre africane non si può mai dire.

La rosa:

Portieri: Chaouchi Fawzi (ES Setif), Lounès Gaouaoui (ASO Chlef), Zemmamouche Mohamed Lamine (MC Alger), Rais Ouheb M’bohi (Slavia Sofia / Bulgaria).

Difensori: Abdelkader Laifaoui (ES Setif), Madjid Bougherra (Rangers Glasgow / Scozia), Carl Medjani (Ajaccio / Francia Ligue 2), Rafik Halliche (Nacional Madeira / Portogallo), Antere Yahia (Bochum / Germania), Habib Belaid (Strasburgo/ Francia), Nadir Belhadj (Portsmouth / Inghilterra ), Djamel Mesbah (Lecce / Italia, Serie B).

Centrocampisti: Hassan Yebda (Portsmouth / Inghilterra), Mehdi lacen (Santander / Spagna), Yazid Mansouri (Lorient / Francia), Adlane Guedioura (Wolverhampton / Inghilterra), Boudebouz Riad (Sochaux / Francia), Djamel Abdoun (Nantes / Francia, Ligue 2), Kadir Fouad (Valenciennes / Francia), Mourad Meghni (Lazio / Italia), Karim Ziani (Wolfsburg / Germania), Karim Matmour (Mönchengladbach / Germania).

Attaccanti: Abdelkader Ghezzal (Siena / Italia), Rafik Djebbour (AEK Atene / Grecia), Rafik Saïfi (Istres / Francia Ligue 2).

Foto della squadra

Commenti (1)

  1. SE ANCHE TIFO PER MAROCCO E SONO MAROCCHINO SONO STATI BRAVI GLI ALGERINI.

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