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Pirlo – Seedorf, derby da ex

Foto: AP/LaPresse

Dopo giorni e giorni di chiacchiere stanno per accendersi i riflettori sul derby di Milano, mai così decisivo per la conquista del tricolore. Il Milan parte dal vantaggio di due soli punti in classifica e con la consapevolezza di dover invertire la rotta rispetto alle ultime uscite di campionato. Il vantaggio dell’Inter è invece di carattere psicologico, un po’ per i risultati convincenti dell’ultimo periodo e un po’ perché gli avversari saranno privi di un ex (Ibrahimovic) capace di cambiare le sorti di un incontro con una sola giocata.

Ci saranno però altri due ex illustri in campo, Pirlo e Seedorf, poco disposti a lasciare strada ai cugini verso la conquista dell’ennesimo scudetto consecutivo. Il centrocampista della nazionale italiana è pronto al rientro dopo l’infortunio al legamento del ginocchio:

Voglio solo tornare a giocare. Il derby è sempre una partita speciale ma non è cosi decisiva. Anche se quest’anno potrebbe decidere il titolo, mancano ancora tante partite.

Non sarà una gara decisiva ma Clarence Seedorf vuole vincerla a tutti i costi:

Abbiamo grande entusiasmo e ci alleniamo con grande intensità: sono tutti valori che porteremo al derby. L’Inter ci teme e ci rispetta. Concentrazione, compattezza e convinzione devono essere le nostre armi. L’unione fa la differenza. Loro hanno recuperato molti punti in campionato e si sono qualificati ai quarti di finale di Champions: sono molto forti e stanno benissimo. Mi aspetto una grande Inter però sono carico e molto ottimista.

E poco importa se sulla panchina nerazzurra ora siede Leonardo, altro grande ex della gara:

Noi giochiamo contro i giocatori non contro di lui. Gli faccio un ‘in bocca al lupo’, ma noi dobbiamo fare una grande partita da grande squadra. Ci sono ragazzi che hanno vinto tutto, ma lo scudetto manca dal 2004 e ragazzi che non hanno ancora vinto niente.

Basterà questa smania di vincere per assicurarsi la stracittadina?