Ligue 1: il Lione si ferma ancora e adesso è a -6 dalla vetta

di Marco Mancini Commenta

Se per il Bayern Monaco in Germania è notte fonda, per il Lione il baratro non ha fine. La squadra che per 7 anni ha dominato in lungo e in largo la Ligue 1 non ha mai conosciuto una crisi peggiore di quella che sta passando quest’anno. Una crisi che significa 3 partite di fila senza vincere (ed è un record, visto a quanto ci aveva abituato in passato) e terzo posto a -6 dalla capolista a 5 giornate dalla fine del campionato.

Stavolta a fermare la corazzata lionese ci pensa il Psg, una delle pretendenti allo scudetto, che rimane a -1 dai campioni di Francia ed ancora a tiro per una qualificazione in zona Champions. Finisce 0-0 al Gerland, e di questo doppio stop ne approfitta l’Olympique Marsiglia, che va a vincere 1-2 a Lille, in attesa del recupero della partita rinviata del Bordeaux contro il Rennes e intanto tenta la fuga.

Non ne sa approfittare invece il Tolosa, che non va oltre l’1-1 contro il Lorient, e così riesce soltanto a difendere il suo posto in zona Uefa. Il Monaco forse esce dalla crisi, o almeno dalla zona retrocessione, vincendo per il rotto della cuffia a Le Mans, con una rete di Park Chu-Young a 3 minuti dal fischio finale, ed abbandonando quasi matematicamente il pericolo della retrocessione. Pena a cui ormai ci ha fatto l’abitudine il Le Havre, sconfitto anche dal Grenoble, e che ormai aspetta la prossima disfatta per avere la matematica certezza che il prossimo campionato lo disputerà in Ligue 2.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>