Claciomercato Juventus: Del Piero ha scelto, giocherà all’ estero

di Stefano Rodinò 1

 Tutti si aspettavano che oggi Del Piero dicharasse qualcosa sul suo futuro, al termine della presentazione di una sua nuova linea di occhiali. E così è stato, anche se l’ex capitano della Juventus non ha svelato il nome della sua prossima squadra. Ha però confermato che non giocherà più nella Juventus e soprattutto che non giocherà in Italia perchè  è troppo legato alla maglia bianconera. Oltre che sul suo futuro ha parlato anche della stagione appena conclusa, e della bella vittoria dello scudetto.

FUTURO La prima dichiarazione di Del Piero ha fugato ogni dubbio sul futuro, confermando che l’avventura alla Juve è finita e spiegando come sceglierà la sua prossima destinazione:

L’anno prossimo giocherò sicuramente a calcio.  Ringrazio chi dall’Italia si è fatto vivo, più di una volta, ma di sicuro il mio futuro è all’estero perché non potrei giocare in Italia con una maglia diversa da quella bianconera sarebbe una cosa che andrebbe contro la mia morale. Non guardo al campionato per la scelta, solo agli stimoli. Salutare Torino mi ha messo i brividi: il futuro non potrà mai cancellare questi 19 anni splendidi.

 NUMERO 10 Il capitano della Juve ha parlato anche della pesante eredità che toccherà a chi indosserà la sua maglia numero 10, e confermando ancora una volta che lui per primo è contrario alla possibilità di ritirare quella maglia:

La numero 10: mi auguro che chi la porterà dopo di me abbia una carriera gloriosa come e più di me, ed è uno dei motivi per cui già dalla prima volta che mi chiesero che pensavo di un eventuale ritiro della maglia risposi di essere fermamente contrario: non bisogna togliere i sogni di nessun bambino o ragazzo di indossare quella maglia e fare grandi cose con le proprie caratteristiche senza pensare a chi l’ha indossata prima

Infine Del Piero ha parlato anche della stagione appena conclusa, del tributo che gli è stato fatto nelle ultime partite dai tifosi e dei suoi compagni a cui lascia l’eredità di continuare a vincere:

Vincere lo scudetto è stato il massimo. Sapete quanto ami vincere. Poi è arrivato quel saluto a Torino che mi ha dato i brividi. Non smetterò mai di ringraziare chi mi ha dato quel tributo. Ma i tifosi stiano tranquilli, la squadra è in buone mani. In una squadra non c’è solo un capitano, ce ne sono tanti, anche quest’anno c’erano, come ci sono stati in tutte le Juventus in cui ho giocato.  Ci sono Buffon, Chiellini, Marchisio, Pirlo, ci sono giocatori con carisma per poter fare benissimo

Photo Credits | Getty Images

 

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