Inter, Stramaccioni cauto sul Rubin Kazan

di Giovanni Ferlazzo Commenta

Dopo aver superato non senza qualche affanno le fasi preliminari, l’Inter di Stramaccioni si prepara al debutto nella fase a gironi di Europa League. Giovedì sera a San Siro arrivano infatti i russi del Rubin Kazan: impegno da non sottovalutare per tante ragioni. La prima in assoluto, paradossalmente l’Inter quest’anno non ha ancora vinto in casa. C’è da sfatare il tabù Meazza, quello stadio che solo un paio di stagioni fa era praticamente inespugnabile. Stramaccioni ha parlato oggi della sfida di domani in conferenza stampa.

PROVINCIALI – Il tecnico è tornato subito sulla querelle con Mondonico alla Domenica Sportiva dell’ultima giornata di campionato, che aveva definito l’Inter una provinciale per l’atteggiamento utilizzato contro il Torino.

Io non ho niente contro il termine provinciale, appartiene alla cultura italiana e del nostro calcio. Mi ha dato fastidio perchè, magari sbagliando, avevo notato una premeditazione nel taglio che si voleva dare alla nostra vittoria sul Torino. Comunque, lunedì ho chiamato Mondonico e mi sono scusato perchè la sua analisi era l’ultima delle tante e non ce l’avevo con lui.

RUBIN KAZAN – Messe da parte (e chiuse) le polemiche, c’è da concentrarsi giustamente sull’avversario di domani, come detto da non sottovalutare.

I russi sono il primo pericolo del nostro girone. Sono guidati dallo stesso allenatore da dieci anni, un’icona del calcio russo che rispetto tantissimo. Lo ammetto, ho visto le due partite del 2009-10 per preparare il match di domani, perché volevo vedere se l’impostazione tattica era simile a quella di oggi, ed effettivamente lo era. A quei tempi il Rubin mise in difficoltà l’Inter, l’ossatura di quella squadra, che è di tutto rispetto, c’è ancora. Abbiamo grande rispetto e siamo molto concentrati sul Rubin. Sarà una gara difficile per noi, ma anche per loro ovviamente.

PALACIO – L’argentino ex Genoa non è stato convocato per la sfida. Stramaccioni spiega perché:

Alla vigilia di questa gara, visto che nessuno all’Inter può dichiararsi insostituibile, si è deciso di risparmiarlo. Speriamo di recuperarlo per Siena. Se fosse stata l’ultima gara della stagione e serviva, magari l’avrei fatto giocare.

Photo credits | Getty Images

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