Ventura contro un tifoso a Torino ma poi chiede scusa

di Alba D'Alberto Commenta

Il calcio è anche questo, è adrenalina allo stato puro, sono le performance dei 22 giocatori in campo e le crisi di nervi degli allenatori in panchina. Se non ci fossero tutti questi elementi, forse, il calcio perderebbe anche quel che gli resta di genuino. Grazie allora a Ventura che nel suo infuriarsi con un tifoso, ci ha riportato all’umanità della domenica e alla veemenza della domenica calcistica. 

Un sostenitore dei Granata, un tifoso, ha insultato i suoi giocatori e Ventura ha perso le staffe. Un allenatore che come un padre si è preso cura dei suoi ragazzi che alla fine sono stati anche travolti dalla Juventus e da un meraviglioso Pirlo. Quello che Ventura ha detto, quando ha avuto modo di rispondere dei suoi fatti è stato:

“Non merita più di venire allo stadio. Ma se tornassi indietro non lo rifarei: sono stati 5 secondi di rabbia.”

Giampiero Ventura, durante il match tra Juventus e Torino ha perso le staffe ed ha inveito contro un tifoso della sua squadra. E non c’entra niente che abbia poi perso una gran partita. Il tifoso in tribuna, invece, pare non abbia affatto digerito il gol di Pirlo che ha portato la Signora in vantaggio durante un derby importantissimo. Ventura  – bisogna ammetterlo – ha esagerato mostrando a questo tifoso il pollice al collo. Un gesto brutto da vedere e immortalato da Sky, suo malgrado. Il tecnico Granata si è scusato ma ha ribadito che non è possibile ascoltare e vedere un tifoso che insulta i giocatori dopo che per 90 minuti hanno dato tutto. A lui, questa cosa, lo fa andare fuori di testa.

Anche se un errore può essere clamoroso e regalare la vittoria agli avversari è pur sempre un errore e va ammesso come tale, poi gestito nelle partite successive.

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