Mutu condannato a risarcire 17 milioni al Chelsea

di Redazione 3

Vi ricordate della vicenda Mutu ai tempi del Chelsea? Il romeno fu acquistato dal Parma e nel 2004 risultò positivo al test della cocaina. All’epoca fu licenziato ed il club chiese i danni alla Fifa, la quale condannò il calciatore al risarcimento di 17.173.990 euro. La sentenza fu considerata “disumana” dal romeno e dal suo agente stesso, e così ci fu il ricorso al Tas, il tribunale di giustizia sportiva.

Sperava di ottenere giustizia, o che almeno la pena venisse ridotta a poche migliaia di euro, ed invece, nonostante la riduzione ci sia stata, la somma da pagare resta altissima. Confermate le accuse, Mutu dovrà risarcire 17 milioni di euro al Chelsea.

Il suo avvocato, Cristian Sarbu, ha già annunciato battaglia e che ricorrerà alla giustizia civile, anche perché la giustizia sportiva si è ormai pronunciata in tutti i suoi gradi.

Commenti (3)

  1. Ciao,
    scusami ma da come riporti la notizia pare che il Chelsea acquistò Mutu dalla Juventus.
    Mutu passò dal Parma al Chelsea, poi fù squalificato e contestualmente la squadra Londinese rescisse il contratto (lo licenziò in pratica). A questo punto il romeno era ufficialmente svincolato e fù messo sotto contratto dal Livorno solo per fare un favore a Moggi il quale non aveva a disposizione nessuno slot libero per giocatori extracomunitari nel gennaio 2005. Nella squadra Toscana non giocò mai essendo ancora sotto squalifica. A giugno 2005 ci fù il passaggio definitivo alla Juventus.

    Io però mi chiedo una cosa. Non è la prima volta che un giocatore viene trovato positivo al doping, non è la prima volta che un giocatore viene squalificato, ma non ho nessun ricordo di giocatori che siano stati così pesantemente condannati.

  2. giusto, sono d’accordo, anche perché mi pare che la solita pena, cioè mesi di squalifica variabili, se li è scontati…

  3. @ Marco Mancini:
    Si, all’epoca Mutu si fece 7 mesi di squalifica ed in più pagò anche una multa (non ricordo di quante sterline) alla Federazione Inglese, insomma fecero quello che solitamente viene fatto anche qui in Italia.

    La cosa bizzarra è che il Chelsea sembra che faccia tutto questo per recuperare il valore del cartellino del giocatore, allora però io mi chiedo: invece di rescindere il contratto non facevano meglio a tenerselo ed aspettare il termine della squalifica e poi venderlo … magari non prendevano i 25 milioni di Euro spesi, ma neanche ZERO.

    Io in questa storia ci vedo qualcosa di poco chiaro, l’unica possibilità è che ci fossero clausole nel contratto che non conosciamo, altrimenti tutto questo ha pochissimo senso.

    Ciao

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