Svelato il mistero per cui Berbatov non voleva andare allo United: lo zio esorcista gliel’aveva sconsigliato

di Marco Mancini Commenta

Dimitar Berbatov ha accettato le avances del Manchester United lo scorso anno, dopo mesi e mesi di offerte. Inizialmente si credeva che il bulgaro lo facesse per far lievitare il suo stipendio, visto che erano in molti che tentavano di prelevarlo dal Tottenham. Alla fine però la spuntò il club di Ferguson.

Oggi, a distanza di più di un anno, è lo stesso attaccante a svelare l’arcano. Non voleva firmare per lo United perché glielo aveva sconsigliato un suo zio che di professione fa l’esorcista. Spiega Berbatov, sulle righe del The Sun, che suo zio è un esperto nel campo degli spiriti, ed è capace di mandar via i diavoli che si impossessano del corpo di qualche suo connazionale. Così, visto che proprio il soprannome del Manchester United, Red Devils, non piaceva al suo parente, l’estate precedente lo convinse a non firmare.

Dopo diversi consulti, probabilmente con gente meno superstiziosa, alla fine il gigantesco attaccante ha deciso di cedere proprio a quei diavolacci di inglesi, e ha firmato. E lo zio che dice? Pare che, nella lontana Bulgaria, l’esorcista sia contentissimo e si sia rimangiato gli anatemi. Da quando Berbatov ha cominciato a giocare a Manchester, dato che in Bulgaria il calcio è seguitissimo, i fedeli che affollano la sua chiesa sono diventati tantissimi, tutti che, tra una preghiera e l’altra, vogliono notizie, foto e autografi del loro beniamino.

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