Coppa Uefa: ottavi in Russia per l’Udinese

di Marco Mancini 2

Dopo la Juventus, lo Zenit di Sanpietroburgo incontrerà un’altra squadra italiana, tra l’altro bianconera, agli ottavi di finale della coppa Uefa. Si tratta dell’Udinese, unico club della serie A uscito indenne dal terribile impegno dei sedicesimi di finale, in cui ha eliminato i polacchi del Lech Poznan.

Uno scontro impegnativo quindi per gli uomini di Marino, a cui poche squadre potevano sembrare peggiori dello Zenit. Evitate infatti l’Olympique Marsiglia e l’Amburgo, ma di certo lo squadrone di Advocaat venderà cara la pelle. Non ci sarà però la stella che ha trascinato i russi alla conquista del titolo lo scorso anno, Arshavin, venduto all’Arsenal nel mercato di gennaio, ma ci sarà ugualmente da fare attenzione ai vari Pogrebnjak, Tymoschuk (capitano della nazionale ucraina) ed al gioco spregiudicato di una squadra atletica che non ha nulla da perdere, e che in casa ha fatto molte vittime illustri (vedi il 4-0 rifilato al Bayern Monaco lo scorso anno).

I big match di giornata però saranno altri. Ai francesi del Marsiglia è capitato un Ajax in ripresa, forte dell’eliminazione di una delle squadre favorite del torneo, la Fiorentina; ai tedeschi dell’Amburgo invece è capitato lo spettacolare Galatasaray, che se fuori casa stenta un pò, è pericolosissimo tra le mura amiche. Ne sa qualcosa il Bordeaux, che proprio ieri sera ha subito 4 gol ad Istanbul.

Altra bella gara potrebbe essere quella che vede scontrarsi il Werder Brema, club che ha eliminato il Milan, con il St. Etienne, due squadre che in Europa vanno alla grande, ma in campionato stentano troppo (i tedeschi sono a metà classifica dall’inizio della stagione, i francesi sono al limite della retrocessione). Le altre big rimaste, Manchester City e Psg, incontreranno rispettivamente Aalborg e Braga. Sfida tutta ucraina tra il Metalist, che ha appena eliminato la Sampdoria, e la Dinamo Kyev, un evento che non capitava da anni nelle competizioni internazionali, dato che, Dinamo a parte, era molto difficile vedere altri club ucraini arrivare così avanti nelle varie competizioni. Conclude il quadro CSKA Mosca-Shaktar Donetsk. Le gare si terranno il 12 marzo (andata) e 18-19 (ritorno).

Commenti (2)

  1. timoschuck è ucraino non russo….x quel k riguarda le italiane…potevamo far meglio,soprattutto il milan

  2. giusto, hai ragione, purtroppo quando non si tratta di Champions League le italiane prendono troppo sottogamba le competizioni

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