Del Piero fa sognare la Juve, la Samp si prende il derby

di Aurelinho 7

Grandi emozioni nella 23esima giornata di serie A, specialmente nelle partite disputate Domenica.
Nel pomeriggio di Sabato, l’Inter ha vinto 2 a 0 contro il Livorno, trascinata da Suazo che conferma il suo ottimo stato di forma con una doppietta, mentre il Milan non va oltre lo 0 a 0 a Parma, in una partita povera di occasioni da goal. Il posticipo serale è Juventus – Roma, a Torino si gioca per il secondo posto, e non c’è partita. I bianconeri vincono per 1 a 0 grazie al capitano Alessandro Del Piero che segna con una gran punizione al 45’ del primo tempo. La Roma non si è mai resa veramente pericolosa, tranne nell’occasione del palo colpito da una deviazione di Legrottaglie che rischia l’autorete. L’Inter ora è in fuga, ma la Juve è li e dopo la vittoria di ieri, Ranieri dovrà rivedere gli obbiettivi stagionali, e tenersi pronto nel caso di un passo falso dell’Inter, anche se ora come ora, appare impossibile.



L’incontro più atteso di Domenica è stato il derby della lanterna, che ha visto il successo della Sampdoria che con Christian Maggio passa all’87’, ma parte del merito va ad Antonio Cassano che è anche stato il migliore in campo, mostrando d’esser tornato il campione che ricordavamo con nostalgia e che adesso ha il diritto di ricevere una chiamata azzurra.
Il Napoli va sempre più giù, perde 3 a 1 contro l’Empoli di fronte a 50.000 tifosi fiduciosi, con De Laurentiis che al terzo goal dei toscani lascia infuriato il S. Paolo. Pozzi porta in vantaggio gli ospiti al 21’, pareggia Mannini dopo un quarto d’ora, e si va negli spogliatoi sul pari. E’ proprio nell’intervallo che succede l’incredibile: lite tra Zalayeta e Piccolo, la terna arbitrale è li, e loro restano negli spogliatoi.
Nel secondo tempo Pozzi raddoppia ma si infortuna gravemente, probabile rottura dei legamenti crociati, e Budel fa 3 a 1.

A Palermo arrivano 3 punti che vaglono oro, contro un Cagliari che gioca bene i primi 20 minuti della partita, fino a quando i padroni di casa vanno in goal con Cavani che appoggia di testa a porta vuota servito da Tedesco, e con Jankovic che riceve palla dopo una bella giocata di Cassani, e da solo davanti a Storari è freddo e segna. Il Cagliari accorcia le distanze con una sfortunata deviazione di Cavani che beffa il suo portiere, segnando un’autorete, ma la partita si ferma qui.
Il Siena ha pareggiato 0 a 0 contro il Torino, in una partita in cui le due squadre, hanno preferito non farsi male a vicenda. Vittoria della Fiorentina sul Catania per 2 a 1 con reti di Kuzmanovic e Mutu per i viola e Vargas per i siciliani, mentre la Lazio ha sconfitto per 3 a 0 l’Atalanta, con reti di Pandev e doppietta dal dischetto di Rocchi. L’Udinese continua la lotta per il quarto posto, vincendo 3 a 1 Reggio con Pepe e due volte Di Natale contro il solo goal calabrese di Modesto.

Commenti (7)

  1. GRANDE ALEX!!!!!

    Altro che Er Pupone…..

  2. Certo, Sabato sera Del Piero ha giocato molto meglio di Totti, è stato un vero trascinatore!

  3. e non solo sabato sera!
    E’ un CAMPIONE!!!! Altro che giocatore finito come dicevano in molti…

  4. E chi dice che è finito? Da quel lembo di campo poi, praticamente sono rigori per lui!

  5. I grandi campioni come lui, non finiscono mai, lasciano il calcio da campioni veri e da pilastri delle squadre in cui giocano!Vediamo che ne penserà Donadoni…

  6. E meno male che ogni tanto qualcuno se ne accorge! 🙂

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