Adriano fa di nuovo i capricci

di Gioia Bò Commenta

“Il lupo perde il pelo ma non il vizio”: quante volte lo abbiamo sentito dire? Mai però come nel caso di Adriano il proverbio sembrò più azzeccato. Ed ora basta con le giustificazioni e le difese a spada tratta, perché l’ex fenomeno brasiliano ha veramente superato il limite.

L’ultima bravata in ordine di tempo risale ad un paio di giorni fa, quando si è presentato all’allenamento con mezz’ora di ritardo, per poi dirigersi direttamente verso il centro di riabilitazione del club, dimostrando poco rispetto per i compagni che stavano sudando sul campo e per l’allenatore che cercava di impartire lezioni di tattica.

Come se non bastasse, ha deciso di andar via prima dell’orario stabilito, senza chiedere autorizzazione alcuna, trovando poi il tempo di mettersi a litigare con un fotografo, che cercava di immortalarlo.


La società finora lo ha sempre difeso, ma ora le intermperanze cominciano ad infastidire l’ambiente, tanto che Marco Aurelio Cunha, dirigente del San Paolo è sbottato:

Qui rimane solo chi si trova bene e lavora per il gruppo. Adriano non manca alla squadra. Qui gioca chi vuole: se nel San Paolo lui si sente scontento, può benissimo andarsene.

Parole dure, ma comprensibili, perché Adriano era andato in Brasile per ritrovare la forma e riacquistare l’equilibrio e la squadra lo ha accolto a braccia aperte, impegnandosi con tutti i mezzi per fargli raggiungere lo scopo. E invece questa è la moneta con cui ripaga tanto affetto e disponibilità, dimostrando ancora una volta di non conoscere il senso della parola “responsabilità”.

E’ tornato l’Adriano dei vecchi tempi, e non quello che segnava gol a grappoli, incantando le platee, ma quello dell’ultimo periodo milanese, quando sembrava essere l’ombra dell’Imperatore, capace di far parlare di sé più per le vicende fuori dal campo, che per le sue imprese sportive.

Ma che succede? Eppure per un periodo si era detto un gran bene di lui e, dopo le prime critiche per i suoi eccessi, nel periodo precedente all’inizio del campionato paulista, sembrava aver preso la direzione giusta per un ritorno alla grande. C’è chi sostiene che lo strano comportamento di Adriano sia da attribuire al presunto flirt con Viviane Castro, regina del Carnevale brasiliano, che gli avrebbe fatto perdere la testa. Ma se continua di questo passo, perderà anche tutto il resto. Adri, il treno per il successo non passa tutti i giorni e, se hai ancora speranza di tornare da trionfatore in Europa, forse è ora di crescere!

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