4^ giornata: la Lazio sogna, la Roma recrimina

di Redazione Commenta

Il fresco della sera porta bene all’Inter, che, al termine del primo turno infrasettimanale previsto dal calendario di serie A, si ritrova da sola a guidare la classifica. I nerazzurri ottengono il massimo del risultato con il minimo dello sforzo (solo 1-0 il punteggio finale), grazie ad un gol messo a segno dal solito Cruz, che entra e segna, come ai tempi della gestione Mancini. Mourinho ottiene così i sei punti che aveva chiesto in previsione del derby del prossimo turno e si gode il primato solitario, festeggiando le 100 partite consecutive in casa senza sconfitte.

Ma, in vista del derby nemmeno il Milan si lascia pregare e, dopo la vittoria esaltante con la Lazio nel posticipo di domenica scorsa, va a conquistare i tre punti anche a Reggio Calabria. Borriello sembra non risentire troppo della partenza della sua dolce metà per l’Isola dei Famosi e mette a segno la rete che sblocca la gara. Poi ci pensa il redivivo Corradi a riportare in parità il match, prima che Pato si inventi l’1-2 finale.

Resta a guardare la Juventus di fronte al solito Catania messo bene in campo e pronto a crear grane a chiunque gli capiti davanti. I bianconeri vanno in vantaggio col solito Amauri e, quando eravamo già pronti a commentare l’ennesimo 1-0, arriva l’errore che non ti aspetti (Chiellini è tradito da un rimbalzo dovuto alle pessime condizioni dell’Olimpico) e Plasmati può festeggiare il secondo gol in A ed il pareggio contro una grande. A nulla poi è servito l’assalto finale e le due traverse nel giro di un paio di secondi colpite dai bianconeri. Per ora la Juve frena, in attesa di tempi migliori.


La Lazio si è ripresa in fretta dalla scoppola rimediata contro il Milan e con un secco 3-0 ha ridimensionato le attese della Fiorentina. Zarate ha sprecato l’impossibile, ma ci hanno pensato Mauri, Pandev e Siviglia a regalare a Rossi la terza vittoria in quattro gare ed il secondo posto in classifica. Stessa posizione privilegiata per l’Atalanta, che con un gol di Floccari a dieci minuti dal termine ha avuto ragione di un Cagliari ancora a zero punti.

Il Napoli ha raggiunto la Juventus in terza fila, battendo un Palermo che stava ben comportandosi sotto la guida di Ballardini. Del solito Hamsik e di Zalayeta (toh, chi si rivede) i gol per i partenopei, mentre il 2-1 finale è stato firmato da Miccoli su rigore.

Ancora un ko per la Roma, penalizzata otremodo da una decisione arbitrale che le ha impedito di festeggiare il gol del pareggio. Il Genoa era andato avanti con Sculli dopo una manciata di minuti, prima di essere ripresa da De Rossi (poi espulso nel corso della gara). Nel secondo tempo Milito aveva riportato avanti i Grifoni, prima che il collaboratore dell’arbitro fosse colpito da mania di protagonismo, annullando un gol regolare a Panucci. Poi El Principe ha trovato il modo anche di mettere a segno la sua doppietta personale per il 3-1 finale.

Pareggio a reti bianche tra Siena e Sampdoria, mentre Chievo e Torino si dividono la posta, pareggiando per 1-1 (a segno Bianchi su rigore e Marcolini).

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