Vieri: revocate lo scudetto all’Inter!

 
Gioia Bò
2 aprile 2010
2 commenti

Christian Vieri parte all’attacco e chiede pene pesanti nei confronti di uno dei tanti club in cui ha militato. I fatti risalgono al periodo in cui l’attaccante militava nell’Inter e veniva tenuto costantemente sottocontrollo per sapere cosa facesse e chi frequentasse, specie nelle ore notturne. Parliamo di pedinamenti e di intercettazioni telefoniche che non portarono a grossi risultati in quel periodo, ma che ora rischiano di costare cari a Moratti & Co.

Il giocatore infatti chiede che venga revocato all’Inter lo scudetto del 2005-’06, vinto sul campo dalla Juventus ed assegnato a tavolino ai nerazzurri per “violazione dello Statuto, delle norme federali e di ogni altra disposizione loro applicabili” che prevede anche “la non assegnazione o revoca del titolo di campione d’Italia”.

Oltre questo, il Bobo nazionale chiede anche l’interdizione dalle cariche societarie per il Presidente Massimo Moratti e per il vicepresidente Rinaldo Ghelfi. Riuscirà ad ottenere ciò che vuole o è solo una provocazione per ottenere un risarcimento più consistente?

Articoli Correlati
Calciopoli, Moratti respinge le accuse: “Lo scudetto 2006? Non ci penso proprio a restituirlo”

Calciopoli, Moratti respinge le accuse: “Lo scudetto 2006? Non ci penso proprio a restituirlo”

Nemmeno la richiesta di danni della Juventus di 440 milioni di euro ha spaventato Massimo Moratti che continua a difendere lo scudetto di cartone. Quel famoso campionato del 2006 che […]

Ufficiale: lo scudetto 2006 resta all’Inter

Ufficiale: lo scudetto 2006 resta all’Inter

Alla fine si è deciso di non decidere, come nella migliore tradizione dell’italica giustizia. Lo scudetto 2006, vinto sul campo dalla Juventus ed assegnato d’ufficio all’Inter dopo il ciclone Calciopoli, […]

Zeman come Moggi: “revocate lo scudetto all’Inter”

Zeman come Moggi: “revocate lo scudetto all’Inter”

Clamoroso! Per una volta Zeman e Moggi sono d’accordo su qualcosa, la revoca dello scudetto all’Inter. E se due personaggi così diversi e così opposti nel vedere il calcio convergono […]

Vieri spiato e depresso: sì alla perizia medica

Vieri spiato e depresso: sì alla perizia medica

A pochi giorni dal derby milanese arriva una bella gatta da pelare per il patron dell’Inter Massimo Moratti. La vicenda è quella che riguarda le intercettazioni telefoniche ed i pedinamenti […]

Rossi: “Lo scudetto dell’onestà può essere revocato”

Rossi: “Lo scudetto dell’onestà può essere revocato”

Brutte notizie per i tifosi dell’Inter, ma anche per quelli della Juventus. La revoca dello scudetto 2004-2005 non è per nulla messa in discussione, mentre lo scudetto della stagione 2005-2006, […]

Lista Commenti
Aggiungi il tuo commento

Fai Login oppure Iscriviti: è gratis e bastano pochi secondi.

Nome*
E-mail**
Sito Web
* richiesto
** richiesta, ma non sarà pubblicata
Commento

  • #1miki foggia

    farsopoli
    quali sono gli illeciti di Moggi?…………..quale è la differenza delle telefonate di Moggi e Moratti e ecc.?………….perche fino ad oggi le telefonate di Moratti e ecc. non esistevano?……….

    La procura di Napoli ha reagito dopo la pubblicazione delle telefonate tra Moratti e Bergamo parlando di un tentativo di “fare disinformazione” e sottolineando che l’esistenza di una telefonata non rappresenti necessariamente un reato. La cosa che però lascia molto perplessi arrivati a questo punto, è che il Pm Giuseppe Narducci in data 27 Ottobre 2008, nella sua requisitoria di apertura del processo celebrato con rito abbreviato nei confronti di 11 imputati, tra i quali Antonio Giraudo, aveva smentito categoricamente l’esistenza di altre telefonate che riguardassero altri dirigenti; ”balle smentite dai fatti” per usare le sue parole.
    Lo scopo era quello di liquidare la tesi sostenuta da diversi imputati, tra i quali Moggi e Giraudo, seconda la quale ad intrattenere rapporti con i designatori erano tutti i dirigenti di tutte le squadre e che la cosa fosse normale e risaputa. Queste le parole del Pm Narducci nella sua requisitoria:
    ”Piaccia o non piaccia agli imputati non ci sono mai telefonate tra Bergamo o Pairetto con il signor Moratti, o con il signor Sensi o con il signor Campedelli, presidente del Chievo. Ci sono solo quelle persone (gli attuali imputati, ndr), perché solo quelle colloquiavano con i poteri del calcio. I cellulari erano intercettati 24 ore su 24: le evidenze dei fatti dicono che non e’ vero che ogni dirigente telefonava a Bergamo, a Pairetto, a Mazzino o a Lanese: le persone che hanno stabilito un rapporto con questi si chiamano Moggi, Giraudo, Foti, Lotito, Andrea Della Valle e Diego Della Valle”
    Adesso il Pm Narducci dovrà spiegare il perché di queste sue affermazioni, e chiarire se la sua negligenza fu di natura colposa o dolosa. Un velo sempre più torbido avvolge dunque la vicenda che adesso merita chiarezza nel più breve tempo possibile vista la grossolanità delle contraddizioni emerse che non lasciano margini ad interpretazioni di sorta.

    6 apr 2010, 11:50 Rispondi|Quota
  • #2CONDOR juve

    bravo vieri a calciopoli manchi solo tu e le tue testimonianze

    10 giu 2010, 09:09 Rispondi|Quota