Crisi Inter, tutti i nomi del dopo-Stramaccioni

di Marco Mancini Commenta

Stramaccioni vorrebbe rimanere sulla panchina dell’Inter anche il prossimo anno, e l’idea non dispiace anche ai dirigenti, Moratti su tutti. Ma nel calcio di oggi solo i risultati contano, e l’obiettivo dell’Inter di quest’anno non può essere altro che il terzo posto. Anche se dovesse arrivare quarto sarebbe un disastro perché la differenza tra le due posizioni è di minimo 30 milioni di euro, se non di più andando avanti nella competizione. Per questo è ormai evidente che se l’Inter arriva almeno al terzo posto Strama rimarrà, altrimenti bisognerà trovare un sostituto.

Per mesi (se non per anni) si è parlato di Mazzarri come probabile nuovo allenatore nerazzurro. Al momento resta il candidato più probabile, non fosse altro perché sembra sul punto di partire da Napoli e non ha altre offerte. Inoltre è diventato esigente, vuole investimenti, e non crediamo ci siano molte squadre in Italia pronte ad accollarsi un tale onere. Al momento gli ostacoli verso il suo ingaggio sono due: l’insistenza di De Laurentiis che vuol farlo rimanere (anche se ultimamente ha allentato la presa), ed il progetto. Se non si acquisteranno i giocatori che vorrà lui, non accetterà.

 L’IPOTESI ESTERA – La soluzione numero due sembra essere Laurent Blanc. Dopo aver giocato nell’Inter è stato più volte accostato alla panchina nerazzurra, senza mai sedervisi realmente. Dopo l’ultimo Europeo è rimasto senza squadra, e non ci dovrebbero essere problemi ad ingaggiarlo perché lo stipendio rientra nei parametri nerazzurri, non ha bisogno di grossi investimenti (col Bordeaux ha messo su una bellissima squadra con pochi euro), e conosce anche l’ambiente nerazzurro e l’italiano. Se l’ultima volta che gli era stata proposta la panchina dell’Inter gli ha preferito quella della nazionale francese, ora non ci sono più ostacoli.

Un’idea che invece piace ai tifosi nerazzurri è di far tornare una vecchia bandiera della squadra, Sinisa Mihajlovic, che con questa maglia ha chiuso la carriera da calciatore ed ha avviato quella da allenatore in seconda sotto Mancini. Più volte è stato accostato alla panchina nerazzurra e lui ha sempre accettato. La difficoltà ora è rappresentata dal fatto che ha un contratto con la nazionale serba fino al 2014, ha avviato un progetto e sarebbe poco professionale lasciarlo a metà. Forse per l’Inter potrebbe fare ugualmente uno strappo alla regola.

 L’ultimo e meno probabile candidato è Mircea Lucescu. L’allenatore giramondo ha messo su una delle formazioni più divertenti d’Europa, lo Shakhtar, con pochissimi soldi, e dopo aver cambiato mille panchine (tra cui anche quella dell’Inter nella stagione ’98-’99), si è affermato in Ucraina. La difficoltà per lui è rappresentata dal PSG che sembra aver individuato in Lucescu il successore ideale di Ancelotti, sempre ammesso che non riesca ad ingaggiare Mourinho, anche se per come stanno ora le cose sembra molto difficile.

Photo Credits | Getty Images

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