Sputa in faccia ad un avversario e gli augura la febbre suina

di Marco Mancini Commenta


La febbre suina fa paura a tutti nel mondo, figuriamoci in Sudamerica. In Messico per la psicosi non esce più nessuno di casa, e quindi è facile immaginare i nervi a fior di pelle anche dei calciatori che giocano in quel Paese. Probabilmente irritato dai continui sfottò da parte degli avversari, che si dice l’abbiano chiamato “lebbroso”, il difensore del Chivas Guadalajara, Hector Reynoso, ha scelto un modo originale per vendicarsi.

Siamo a fine partita, manca poco al novantesimo durante gli ottavi di coppa Libertadores, e l’attaccante avversario Sebastian Penco, dell’Everton di Santiago del Cile, fa un’entrataccia sul portiere messicano. L’arbitro non ci pensa due volte e lo espelle. Non contento del solo cartellino rosso, Reynoso decide di vendicare il suo compagno avvicinandosi all’avversario, soffiandosi due volte il naso davanti a lui, accumulando muco in bocca e sputandoglielo in faccia. Tutto corredato dalla gentile frase:

Prenditi la febbre suina.

Non si sa che conseguenze ci saranno adesso per il calciatore, ma di certo questo gesto non contribuirà a placare gli animi, anzi, potrebbe addirittura peggiorare i rapporti tra messicani e resto del mondo.

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