
La nuova stagione per il Cagliari si preannuncia piuttosto difficile. E’ partito il calciatore più importante della squadra sarda, Robert Acquafresca, ed il suo calciatore più esperto, uno degli uomini-spogliatoio come Michele Fini. Purtroppo però non sono stati rimpiazzati a dovere. A questi vanno aggiunte anche le partenze di Bianco, che era un altro dei titolari intoccabili, ed il giovane promettente Mancosu. In arrivo invece solo calciatori di “seconda fascia”.
Ad esclusione di Barone, il quale però è dal mondiale 2006 che non trova un posto da titolare, per il resto ci sono soltanto belle scommesse. Una di queste è Lino Marzoratti, uno di quelli di cui si dice un gran bene, ma che non sfonda mai, e poi i neo acquisti Mario Brkljaca e il brasiliano Nenè, tutti da valutare.
Il mercato comunque non dovrebbe essere già chiuso, ma oggi i rossoblù giocherebbero con la rivelazione dello scorso campionato Marchetti in porta, una linea difensiva composta da Pisano, Lopez, Canini e Marzoratti, a centrocampo Barone, Conti e Biondini con Cossu dietro Jeda e Matri, o in alternativa Nenè.
Se la formazione dovesse rimanere questa, sarà difficile che il Cagliari quest’anno possa salvarsi. Il vero problema non è rappresentato tanto dagli uomini in campo, anche se l’assenza di un bomber come Acquafresca si farà sentire, ma dal fatto di non avere valide alternative. La panchina corta in un campionato di 38 partite può pesare tanto, e difficilmente quest’anno potremo vedere il Cagliari spumeggiante della scorsa stagione.