Dennis Bergkamp: bidone o campione?

di Gioia Bò 4

Ci fu un tempo in cui il suo nome faceva tremare le gambe ai difensori di qualunque squadra. Poi arrivò all’Inter, confermando il sospetto che voleva il club nerazzurro come rovina-campioni. E poi ancora l’Arsenal, dove la sua stella tornò a brillare ed il suo nome a far paura.

In poche righe la parabola calcistica di Dennis Bergkamp, uno dei più forti talenti che l’Olanda abbia mai partorito. Parentesi italiana a parte, naturalmente.

Nacque calcisticamente nell’Ajax, diventando da subito uno dei punti di riferimento di una squadra che all’epoca terrorizzava l’Europa intera. In sette anni è riuscito a conquistare un titolo olandese, due Coppe d’Olanda, una Supercoppa, una Coppa delle Coppe ed una Coppa Uefa, nonché, a livello personale, tre volte di fila la classifica cannonieri.


Un regista dalla classe pura, che non disdegnava la giocata personale, dimostrando notevoli qualità balistiche ed un gioco di gambe tale da disorientare qualunque difensore.

Uno così non poteva non attirare l’attenzione dei grandi club europei, che facevano la fila per corteggiarlo ed assicurarsi le sue prestazioni. Ci riuscì l’Inter nell’anno di grazia 1993, con una trattativa che vide arrivare in maglia nerazzurra anche Wim Jonk.

L’obiettivo era quello di tornare a vincere in Italia ed in Europa, puntando su uno dei giocatori più forti degli anni novanta.

Ma nessuno si sarebbe mai aspettato di ritrovarsi un moribondo in campo: improvvisamente l’olandese aveva perso smalto e grinta e quasi mai riuscì a dare un contributo fondamentale alla causa interista.

Due stagioni da incubo per Dennis Bergkamp, ricordato come uno dei più grandi bidoni mai scesi sul prato di San Siro. E si che l’Inter di bidoni se ne intende…

Ci fu poi il passaggio all’Arsenal, dove l’olandese tornò quello di Amsterdam, dimostrando al mondo intero che la sua parabola non era in discesa. In undici stagioni riuscì a vincere tre titoli nazionali, quattro FA Cup e quattro Community Shield. Non male per un giocatore dato per finito!

I tifosi interisti non ne hanno un buon ricordo, ma provate a chiedere a quelli di Ajax e Arsenal e vi sentirete rispondere che l’olandese volante (non tanto vista la sua fobia per gli aerei) è stato uno dei più forti numeri 10 di ogni tempo!

Commenti (4)

  1. “è stato uno dei più forti numeri 10 di ogni tempo!” 😐
    sconcerto… non si può dire uan cosa simile

  2. E infatti io non lo dico… ma prova a chiedere ai tifosi dei lancieri o dei gunners e senti cosa ti rispondono.

  3. è stato un grandissimo!
    il miglior giocatore in assoluto

  4. dennis bergkamp è stato uno dei tanti giocatori più forti al mondo lui è un vero campione!!!1!

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