Champions League quarti di finale andata: mamma che Porto a Manchester! Adebayor replica a Senna in Villareal-Arsenal

di Moreno Commenta

Manchester United-Porto 2-2
Villareal-Arsenal 1-1

Manchester United-Porto:
la prima giornata di competizioni europee vede in campo i campioni uscenti allenati da mister Ferguson che giocano contro il Porto con il favore dei pronostici. Coppia d’attacco inglese affidata a Ronaldo e Rooney, gli ospiti si affidano a Lopez e Rodriguez.

Sono proprio i portoghesi a proporsi in avanti fin dalle prime battute ed in barba ad ogni timore reverenziale si presentano immediatamente dalle parti di Van Der Saar. E’ il 4′ quando Rodriguez sfrutta al meglio un rinvio corto di Evra e trafigge il portiere di casa anmdando a firmare il sorprendente vantaggio esterno. Gara tutta in salita per i detentori del trofeo che macinano gioco col passare dei minuti: al 13′ prima palla gol per Ronaldo che colpisce di testa da distanza ravvicinata ma Helton riesce a deviare in angolo.

Dopo 2′ il pareggio dei padroni di casa: Rooney intercetta uno sciagurato retropassaggio di Bruno Alves e deposita in fondo al sacco. Per i restanti minuti che separano dall’intervallo, sono Fernando e compagni a creare i maggiori pericoli anche se di occasioni pericolose non se ne registrano. Sotto tono i Red Devils che possono tuttavia contare sul guizzo dei numerosi fuoriclasse in campo.

Nella ripresa aspetti il Manchester ma sono ancora gli ospiti a creare i maggiori pericoli in ripartenza. Ferguson tenta la carta Giggs (in campo per uno spento Park) ma gli equilibri non si spezzano. Finchè, ancora protagonista Rooney con uno splendido passaggio smarcante effettuato con il tacco, Tevez non decide di mettere lo zampino e portare in vantaggio i suoi (40′). Sembra fatta ma i portoghesi non mollano e riescono ad acciuffare in extremis un pari meritato: in gol Gonzalez (44′). Si decide tutto nella gara di ritorno ma va detto che èstata una delle più belle partite fin qui viste in Champions.

Villareal-Arsenal:
a tenere alta la bandiera italiana in questa competizione ancora una volta esclusa alle formazioni italiane – eliminate nel corso degli ottavi dal trittico inglese – ci pensa Giuseppe Rossi che, dopo gli impegni con la Nazionale, va a godersi l’ennesima serata speciale in questa prima tornata di quarti di finale. Di fronte agli spagnoli, assolutamente temibili in casa, un Arsenal che può contare sui rientri a pieno regime dei talenti Fabregas e Adebayor.

Partono forte i locali che sfiorano il gol già al 5′ direttamente da calcio d’angolo. Provvidenziale nella circostanza l’intervento sulla linea di porta di Song.  Cinque minuti dopo il vantaggio degli uomini di Pellegrini: perfetto il tocco di Rossi al limite per l’accorrente Senna che buca le mani di Almunia. Ospiti vicini al pari al quarto d’ora: Walcott per Fabregas che tocca al limite per Nasri: il centrocampista mira il primo palo, Lopez devia in angolo.

Sono tuttavia i padroni di casa a sfiorare il raddoppio: è il 30′ quando Fabianski (entrato al posto dell’infortunato Almunia) è costretto ad un doppio intervento prima su Senna poi su Capdevila per evitare il gol. Gli spagnoli fanno possesso palla, gli inglesi chiudono la prima frazione con gli infortuni di Gallas (uscito per Djourou) e Almunia. Nella ripresa il Villareal cerca di addormentare il gioco con una serie di passaggi sulla mediana e gli ospiti faticano a trovare spazi ma si fanno più pressanti dal 15′: dopo una serie di tentativi ben smorzati dalla difesa di casa, Adebayor decide di fare tutto da solo e con una splendida mezza rovesciata in area avversaria regala il pareggio ai Gunners (21′). Accade poco altro, un pari tutto sommato giusto.

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