Champions League quarti di finale andata: Messi-Henry-Eto’o piegano il Bayern. Liverpool, batosta dal Chelsea

di Moreno 1


Barcellona-Bayern Monaco 4-0
Liverpool-Chelsea 1-3

Barcellona-Bayern Monaco: dopo l’abbuffata di pareggi di ieri, giorno in cui le due inglesi sono state fermate da Porto e Villareal, la serata di Champions si trasferisce in Spagna dove i fantastici blaugrana, dati da molti quali vincitori finali della competizione, affrontano un Bayern in crisi di risultati ma reduce dalla scorpacciata di reti nella gara di ottavi contro lo Sporting Lisbona (12 gol tra la gara di andata e quella di ritorno). Messi, Henry ed Eto’o contro lo spauracchio rappresentato da Toni e Ribery.

A Barcellona piove a dirotto ma la cornice di pubblico è spettacolare: quasi 100 mila spettatori. Prima palla gol della partita per i padroni di casa che al 5′ sfiorano il vantaggio con una conclusione di Henry respinta in extremis da Breno. E’ il preludio al gol dei padroni di casa che arriva puntuale all’8′: a segno ci va Messi bravo a sfruttare nel migliore dei modi un’azione impostata da Iniesta, prolungata da Eto’o che vede il corridoio per l’argentino a cui non resta che insaccare di piatto all’angolo. Neppure il tempo di esultare che subito il duo di attacco locale si scambia il favore: è il 12′ quando stavolta è Messi a servire il camerunense. Palla precisa nel secondo palo. Raddoppio Barca. Il Bayern viene letteralmente preso a pallonate e non riesce a tentare una reazione. Guardiola perde i nervi per un giallo a Messi (simulazione) e si fa cacciare qualche minuto più tardi per la veemenza delle proteste. Nonostante ciò, il Barcellona continua premere sull’acceleratore e trova il tris: al 38′ il terzo gol del Barça porta la firma ancora di Messi, in spaccata su cross perfetto di Henry. Di nuovo, bastano pochi minuti affinchè il folletto argentino ricambi l’assist e mandi in gol lo stesso Henry. Per i tedeschi una batosta che supera ogni aspettativa. Nella ripresa Bayern impalpabile nonostante i cambi tentati da Klinsmann, il Barca sfiora la quinta rete con Messi (traversa al 14′) e Iniesta. Ai bavaresi – nella gara di ritorno – servirebbe qualcosa in più di un miracolo!

Liverpool-Chelsea: derby inglese che riesce a ribaltare ogni pronostico iniziale e pone i Reds di fronte ad una battuta di arresto certo inattesa, per quanto il Chelsea fosse da considerarsi avversario pericoloso e capace di tali imprese. Eppure, il Liverpool non aveva affatto previsto una pressione offensiva tanto efficace da parte degli ospiti, a cui riesce di rimontare il gol di svantaggio e mettere quasi la parola fine al discorso qualificazione. E’ il 6′ quando Fernando Torres mette il sigillo personale sulla gara. Arbeloa riceve palla sulla destra da Kuyt, mette al centro e trova lo spagnolo pronto al tiro vincente.

Nulla da fare per Cech. Non passa neppure 1′ ed ecco l’occasionissima per il Chelsea con Kalou che sradica un pallone e serve Drogba, il quale si fa ipnotizzare da Reina in uscita. Gara davvero intensa nelle prime fasi con i Blues che spingono senza alcuna riverenza e poco scossi dalla marcatura subita. Drogba e Lampard falliscono facili occasioni a metà tempo, poi il pari degli uomini di Hiddink: è il 39′ quando Ivanovic raccoglie di testa un cross da angolo e manda le squadre negli spogliatoi sul pareggio. Nella ripresa il Chelsea cresce con il passare dei minuti: al 6′ salvataggio sulla linea di Carragher dopo che Drogba era riuscito ad arrivare davanti a Reina e tirare. Al 17′ il raddoppio ospite: ancora Ivanovic e ancora con una incornata sugli sviluppi di un angolo. Il Liverpool pare in ginocchio e a tramortirlo definitivamente ci pensa Drogba dopo 3′: grande azione di Malouda sulla sinistra, palla all’ivoriano che non ha problemi nel superare Reina. Chelsea con un piede e mezzo in semifinale.

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