Giocatori svincolati: ecco le occasioni

Il mercato non è fatto solo di prestiti, comproprietà o grandi esborsi economici. E’ possibile piazzare qualche colpo importante, valutando attentamente la realtà degli svincolati. Facendo dietrologia, ricordiamo il trasferimento “record” (il Milan lo acquistò per solo due miliardi del vecchie lire riconoscendo una sorta di premio di preparazione all’Ajax) di Marco Van Basten, meglio noto come ”Il Cigno di Utrecht”, dall’Ajax al Milan di Arrigo Sacchi o quello più recente del preziosissimo Esteban Cambiasso dal Real Madrid all’Inter, con le merengues che restarono con un vero e proprio palmo di naso. Due nomi per sognare.

Certo non sempre si possono mettere a segno colpi di questo livello, ma chi si accontenta gode e non poco, perché nella maggior parte dei casi si riescono a trovare occasioni con il giusto rapporto tra il valore tecnico del giocatore e l’eventuale ingaggio che gli si dovrà riconoscere. Insomma, affari veri e propri da cercare in tutto il pianeta calcio.
In Italia, ad esempio, sono in cerca di sistemazione i vari Ballotta, Fernando Couto, Cesar Aparecido Gomes, Matteo Ferrari, Max Tonetto e Santiago Solari. In Inghilterra troviamo qualche buona occasione con l’ex golden boy Henry Keweel, Christanval, Hyypia e Laursen (ex Milan). In Spagna tra i più conosciuti sono da seguire Thiago Motta e Robert Pires. In Germania invece due nomi caldi sono Borowsky e Ewerthon. Infine in Francia spiccano i nomi di Sidney Govou e Jan Koller.
2 Commenti
Scritto da William Mazzanti




Max Tonetto, Govou e Borowsky NON sono svincolati. E questi sono quelli che conosco io… magari ce ne sono altri che io non in questa lista…
Ma aggiornarsi invece di scrivere CAZ… cavolate non sarebbe meglio?
Chi lo gestisce questo sito? Maurizio Mosca?
Borowsky e Govou sono in scadenza..Tonetto può anche essere che abbia rinnovato.Basta che fai una semplice ricerca e troverai le risposte alle tue domande.Noi, non scriviamo cavolate, possiamo sbagliare, posso sbagliare, ma scriviamo sempre nell’interesse dei lettori. Non scriviamo tanto per scrivere. Ringraziandoti per essere un attento lettore di CalcioPro, ti chiedo gentilmente di rispettare il lavoro altrui. La crtica è ben accetta, a patto però che sia educata e produttiva.